Stoner imprendibile, delusione Ducati nelle qualifiche

Casey Stoner, per lui pole position anche a Jerez

Ancora Casey Stoner in pole position. L’australiano di Repsol Honda, dopo gli ottimi risultati delle libere, va a conquistare il 1º posto della griglia di partenza di questo Gran Premio bwin di Spagna. Con 1:39.757, si lascia dietro il compagno di squadra Dani Pedrosa, a 1.5 decimi nonostante i problemi fisici, e l’attuale Campione del Mondo Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) che con il suo 1:38.918 dista 1.6 decimi dalla pole. Stessa scena già vista a Losail, quindi.

Prova entusiasmante di Ben Spies, l’altro pilota di Yamaha Factory Racing, che scende sotto la barriera dell’1:40 strappando il biglietto per la quarta piazza con poco più di mezzo secondo di distacco. Primo italiano in classifica è Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) che definisce il quintetto leader con un ritardo di 7 decimi dal vertice.

Chiude la seconda fila un altro italiano, Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team) più lento di solo un secondo rispetto al compagno di squadra Stoner. Primo della terza linea il francese De Puniet (Pramac Racing Team) che supera il secondo di distacco dalla pole, e come lui Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), +1.1 secondi, e Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), +1.2, che chiude la fila in nona posizione.

Purtroppo ancora qualche problema per Valentino Rossi (Ducati Team), che scivola all’ottava curva quando mancano 36 minuti al termine della sessione di qualifica ma che tornato in pista conclude solo al 12º posto con un ritardo di 1.4 secondi. Lo precedono Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 10º, e il compagno di squadra Nicky Hayden, 11º.

Lo spagnolo Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), si mantiene sotto il secondo e mezzo di distacco e termina in tredicesima piazza. John Hopkins (Rizla Suzuki), Loris Capirossi (Pramac Racing Team), Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) e Toni Elias (LCR Honda MotoGP) vanno a completare lo schieramento.

Scivolone di Stoner in chiusura di sessione. Come lui Ben Spies e Colin Edwards, a 4 minuti dal termine, e De Puniet a circa 8 minuti.

Redazione