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MotoGP, conferenza stampa: al via il primo dei tre appuntamenti asiatici

Al via il primo dei tre appuntamenti asiatici che avrà luogo in Giappone, sul tracciato di Motegi, dove gli impegni mediatici precedenti all’evento sono stati già rispettati.

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Questo weekend prenderà il via il trittico asiatico, composto dal GP del Giappone, quello di Australia ed infine quello della Malesia. Il Motomondiale farà dunque tappa nella terra del Sol Levante questo fine settimana e le attività mediatiche precedenti all’inizio dell’azione in pista si sono già svolte. In particolare ha già avuto luogo (alle 10, ora italiana) la conferenza stampa del giovedì a cui hanno preso parte 4 tra i piloti della classe regina ed un rappresentante per ciascuna delle categorie minori. Il primo a prendere la parola è stato Marquez.

Marc Marquez (Repsol Honda Team): “I ricordi qui in Giappone sono incredibili, ho vinto gara e mondiale lo scorso anno nel gran premio di casa per Honda. Quest’anno arriviamo qui dopo aver disputato due buone gare, ma non si può mai sapere, il meteo potrebbe essere instabile, è una pista che mi piace anche se ho sofferto in alcune occasioni, cosa che invece non si è presentata lo scorso anno quando mi sentivo competitivo e a mio agio sulla moto. Cercheremo di avere un buon livello in ogni condizione per lottare per il podio domenica. In questo campionato è difficile capire di volta in volta chi vincerà, devi lavorare bene e cercare la migliore base possibile per la tua moto. Le temperature della pista possono cambiare e rendere tutto più imprevedibile. Il feeling generale è buono anche se ogni weekend la storia è diversa, adesso mancano poche e fondamentali gare. Spingeremo al massimo.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team): “Saranno 3 gare interessanti, è un momento importante per tutti. Il campionato è ancora abbastanza aperto, siamo in tre ad avere l’opportunità di lottare per il titolo. Tutti attaccheranno, ma ci sono ancora molti punti a disposizione e tutto può accadere. Sono fiducioso sul nostro stato, sono consapevole sia dei lati positivi che di quelli negativi della nostra moto. Sono abbastanza tranquillo, conosco alla perfezione il lavoro svolto quest’anno, abbiamo fatto quasi tutto in maniera perfetta, siamo in gioco per il mondiale. Lo scorso anno eravamo abbastanza lontani, così come ad inizio stagione quest’anno. Non so se avremo la possibilità di lottare sino alla fine della stagione ma ci proveremo. La pista mi piace, ci sono frenate importanti e penso sia uno dei nostri punti forti, e con la nuova carena siamo competitivi anche in accelerazione e sul rettilineo grazie al motore. Sarà un aspetto chiave il meteo questo weekend.”

Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP): “Se ci sarà la possibilità di battere i nostri principali rivali, la dovremo cogliere. Nella scorsa gara abbiamo sbagliato scelta per quanto riguarda le gomme e abbiamo sofferto un po’. Se dovesse piovere, dovremmo comunque dare il nostro meglio e portare la moto al massimo. Mi piace questo tracciato, lo scorso anno mi sono sentito competitivo, soprattutto in gara. Ogni anno in questo punto della stagione mi sono sentito forte, soprattutto in Australia e Malesia.”

Aleix Espargaró (Aprilia Racing Gresini Team): “La gara di Aragón è stata molto positiva, non nelle prime fasi ma pian piano la confidenza è cresciuta, e lottare con Andrea (Dovizioso) e le due Yamaha nella parte finale della corsa è stato fantastico. Quella di Motegi è una pista che si adatta bene al mio stile di guida e all’Aprilia. Rispetto allo scorso anno la moto non è cambiata molto, la base è quella ma la geometria è cambiata tanto, ci stiamo avvicinando ai migliori. Dobbiamo ancora lavorare per arrivare a lottare per il podio. Mi ritengo un pilota forte in frenata e qui è importante. Lo scorso anno ho lottato con Maverick (Viñales) sino alla fine della gara e sono arrivato quarto, ho quindi ottimi ricordi. La stabilità dell’Aprilia in entrata di curva mi dà la giusta confidenza quindi proveremo a fare del nostro meglio, anche se le previsioni meteo non sono ottime.”

Taakaki Nakagami (Moto2): “Il mio Gran Premio di casa è sempre speciale. Sono contento di correre a Motegi, non vedo l’ora di scendere in pista. Ci sono stati alti e bassi quest’anno. Ho vinto solo a Silverstone. Sono comunque motivato, ad agosto ho firmato il contratto per la prossima stagione in MotoGP e la gara seguente ho vinto. Proverò a fare del mio meglio nelle prossime gare, soprattutto qui. Sarà bello condividere il box con Crutchlow l’anno prossimo, avrò molto da imparare da lui che ha un grande potenziale. Dovrò conoscere la MotoGP ed il nuovo team.”

Joan Mir (Moto3): “Sono contento di trovarmi in questa situazione. Abbiamo un buon margine in classifica ma dobbiamo restare concentrati, per cui correrò come al solito. Sono motivato per questa gara. Sono orgoglioso, ma la concentrazione non deve calare sino al raggiungimento dell’obiettivo. Sono contento di essere in Moto2 l’anno prossimo nel team in cui sarò e con Alex Marquez come compagno di squadra, che ha molta esperienza.”