Motomondiale

SBK, Aragón Gara 1: Rea torna alla vittoria, alle sue spalle è derby in casa Ducati

Jonathan Rea torna a vincere e questa volta lo fa in terra spagnola, mentre alle sue spalle è derby in casa Ducati; a spuntarla è Davies che sale sul secondo gradino del podio, mentre Forés e Melandri sono rispettivamente terzo e quarto.

Gara1-SBK-Aragon

A seguito dell’incidente avvenuto nel corso dei primi giri che ha visto come protagonisti Jordi Torres, Lorenzo Savadori e Leon Camier, è stata esposta la bandiera rossa. La corsa ha dunque ripreso il via una seconda volta. Tra i tre piloti coinvolti nella caduta, l’unico ad aver preso parte alla seconda gara è stato l’italiano. La moto dello spagnolo invece ha riportato troppi danni per tornare in pista, ed il britannico, cosciente e stabile, è stato portato in ospedale per ulteriori accertamenti.

Questa seconda partenza, così come accaduto per la prima, ha premiato Jonathan Rea, in bagarre coi piloti Ducati per diverse tornate ma successivamente in grado di prendere il via e concludere la gara in solitaria con la vittoria e circa un secondo e mezzo di vantaggio. Alle sue spalle è lotta tra i piloti Ducati; a spuntarla è Chaz Davies che, partito più arretrato rispetto ai suoi rivali, recupera terreno e a fine gara ha la meglio sul compagno di marca Xavi Forés, che porta di nuovo la Panigale R del Team Barni sul podio. Medaglia di legno per l’autore della pole position Marco Melandri. Gli uomini Yamaha Michael van der Mark ed Alex Lowes sono rispettivamente quinto e settimo, tra di loro si insinua Tom Sykes, quest’oggi mai realmente della partita per la vittoria. Ottima gara per Michael Rinaldi, che al proprio debutto in Superbike conquista un ottavo piazzamento, facendo così meglio di Toprak Ratzgatlioglu, nono, e Roman Ramos, decimo.

Conquistano altri punti iridati anche Loris Baz, Jake Gagne, Davide Giugliano, in sella all’Aprilia di Eugene Laverty, Yonny Hernandez e Savadori. Pj Jacobsen dà il via alla corsa dalla pit-lane per non aver preso parte al giro di allineamento appena prima della seconda partenza e taglia il traguardo in sedicesima posizione. Vladimir Leonov non scende affatto in pista per problemi tecnici alla sua Kawasaki, mentre si ritirano i già citati Torres e Camier e Leandro Mercado, caduto a 6 giri dal termine.