Marco Simoncelli viene celebrato a Rimini tra lacrime e risate

Il 105 Stadium di Rimini gremito per festeggiare il Sic

Venerdì 20 gennaio oltre 6000 persone si sono recate al 105 Stadium di Rimini per omaggiare il campione nel giorno di quello che sarebbe dovuto essere il suo 25° compleanno.

Chi lo conosceva bene ammette che una festa così avrebbe divertito pure lui, il Sic, protagonista presente, ma solo nei cuori, della festa che la famiglia e le istituzioni sportive e pubbliche gli hanno dedicato.

Persone dello spettacolo, dello sport, comici, gente comune, tra quei 6000 c’era di tutto, e non sono mancate le sorprese alla “Sic”, ovvero le sorprese fuori dal mondo, che non ti aspetti, come la decisione dell’azienda trasporti di dare il numero 58 alla linea bus che collega Rimini a Coriano.

Soprendente come il “sold out”, perchè la festa è stata anche un mezzo per raccogliere fondi per la fondazione “Simoncelli 58″ e tutti, ma proprio tutti, hanno pagato il biglietto (o sarebbe meglio dire, hanno “donato”).

E’ stata davvero una bella festa quella di Marco, c’erano i suoi colleghi e rivali in pista, c’era Andrea Dovizioso, c’era Mattia Pasini, c’era il suo amico motociclista più caro, il suo punto di riferimento, c’era Valentino Rossi. E poi gli artisti di Zelig che hanno condotto lo show fino a tarda sera, uno spettacolo sapientemente diretto dal comico Sergio Sgrilli. “Marco si era già immaginato un evento così per il compleanno e infatti mi aveva chiamato per organizzarlo – dirà Sgrilli – Ed è veramente strano fare la festa senza il festeggiato, è come gustarsi una brioche salata, dolce ma con un retrogusto amaro”.

E con questo gusto dolce amaro in bocca, Giuseppe Giacobazzi ha aperto la festa del Sic, un omaggio proseguito con i Fichi d’India, Mancio e Stigma, Paolo Migone, Baz, tutti sul palco per lui, il campione, e per lei, la sua famiglia, papà Paolo, mamma Rossella, la sorella Martina. Una famiglia di corsa, una famiglia salita sul palco alla fine assieme alla fidanzata Kate e a quel punto papà Paolo non ce l’ha fatta più e si è commosso e gli occhi si sono fatti lucidi e le lacrime hanno stretto il cuore dei seimila. Già, le lacrime. L’intera serata è trascorsa così, ridendo fino alle lacrime per le trovate dei comici e cercando inutilmente di trattenerle pensando al Sic.

Redazione