Moto GP: Valentino Rossi soddisfatto della GP12 dopo i test in Malesia

Valentino Rossi nel paddock dopo una giornata di test a Sepang

Un serratissimo programma di test dedicati alla ricerca della messa punto di base della GP12, ha caratterizzato  la seconda giornata di test a Sepang del Ducati Team. Valentino Rossi si è immerso nel lavoro pianificato per la squadra da Filippo Preziosi sfruttando al massimo tutte le ore di apertura della pista mentre Nicky Hayden ha dovuto arrendersi al dolore alla spalla sinistra dopo sedici giri. Il collaudatore Franco Battaini ha preso quindi il suo posto in sella per completare il lavoro in programma.

Valentino Rossi (Ducati Team) 7° in 2’01.886 (44 giri)
“E’ stata un’altra giornata positiva sia perché abbiamo raggiunto l’obiettivo prefisso, arrivare a girare in 2’01 sia perché siamo riusciti a fare altri progressi nel lavoro di set-up della moto. D’altro canto, come è normale essendo la GP12 una moto nuovissima, mano a mano che facciamo le nostre prove, capiamo anche quali dettagli non dipendono solo dalla messa a punto e saranno da perfezionare ulteriormente durante le prossime settimane. Le aree le avevamo individuate già ieri, accelerazione ed elettronica, mentre abbiamo avuto la conferma dei progressi fatti con l’anteriore. Honda e Yamaha stanno lavorando sulle rispettive moto da un anno, noi da due giorni, quindi il nostro lavoro è particolarmente impegnativo, ma anche questa era una cosa che ci aspettavamo. Domani sarà un altro momento importante perché potremo fare una valutazione complessiva delle tre giornate e avremo un’idea più nitida di dove siamo rispetto agli altri. Se riusciremo a rimanere a meno di un secondo dal top, sarò contento”.

Nicky Hayden (Ducati Team) 10° in 2’02.354 (16 giri)
“Quando sono uscito per il primo “run” questa mattina mi sentivo bene e al secondo giro ho abbassato molto il mio miglior tempo di ieri. Poco dopo però ho cominciato a perdere forza nella spalla e non sono più stato in grado di spingere forte. In frenata non ho grossi problemi ma quando la moto si scuote non riesco a tenerla con la forza necessaria. Non volevo rischiare una caduta e peggiorare le cose ed ho preferito fermarmi. Non ne sono contento ma a volte bisogna adattarsi alle circostanze. Ducati ha fatto un gran lavoro con la moto nuova, puoi capirlo anche solo guardandola. Vorrei davvero poter provare a guidarla al limite e vedere come reagisce alle modifiche. Domani forse proverò a fare qualche altra uscita”.

Redazione