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Speciale Misano SBK: dal ritorno di Biaggi al dominio Kawasaki

Un weekend, quello di Misano, caratterizzato da grandi numeri fatti vedere in pista, ma anche e soprattutto dall’affluenza di tifosi registrata in circuito.


Max-Biaggi by Luca Nava

Quello che si è appena concluso è stato uno dei weekend più caldi ed intensi per gli appassionati delle due ruote, i quali, nel “Ciruito Internazionale – Marco Simoncelli” di Misano Adriatico, hanno potuto ammirare da vicino i campioni del Mondiale delle derivate di serie.

A dare spettacolo non ci hanno pensato solo gli attuali iscritti al campionato ma anche una leggenda del passato tirata a lucido per l’occasione e tornata in pista dopo due anni e mezzo dallo stop definitivo; Max Biaggi, come dichiarato dallo stesso, è sceso in pista con lo scopo di divertirsi, e, visto che c’era, non ha perso la succulenta occasione di dar battaglia ai rivali più giovani, con il risultato finale di due sesti piazzamenti, l’ultimo dei quali ottenuto davanti al compagno di marca Jordi Torres. Se da una parte i riflettori erano puntati sul Corsaro (più rapido di tutti nella giornata di venerdì), dall’altra sono stati i due alfieri Kawasaki a focalizzare l’attenzione di tutti su di sé. La prima manche è andata infatti nelle mani di Tom Sykes, seguito in seconda piazza dal team mate e successivamente da Chaz Davies, mentre Gara2 è stata conquistata da Jonathan Rea, con un Davide Giugliano (Ducati) non molto lontano e un Leon Haslam (Aprilia) in terza posizione. Ducati raggiunge così numero 800 podi in Superbike.

Non solo moto giapponesi dunque in risalto, ma anche una bella fetta d’Italia, così com’è accaduto nelle categorie minori. In Supersport infatti MV Agusta ha condotto in top3 entrambi i piloti, con il francese Jules Cluzel vincitore e l’italiano Lorenzo Zanetti sul gradino più basso, separati dal giovane e promettente Patrick Jacobsen in seconda piazza. Passando ad esaminare i campionati europei invece, troviamo un predominio della bandiera tricolore italiana in Superstock1000, a partire dalla vittoria di Lorenzo Savadori, in sella ad una Aprilia, e proseguendo poi con il secondo e terzo piazzamento di Raffaele De Rosa e Roberto Tamburini, giunti sul traguardo in quest’ordine e seguiti a loro volta dal connazionale Kevin Calia.

Paragrafo a parte merita il trionfo di Toprak Razgatlioglu, neo campione europeo della SuperStock600 e terzo classificato in gara dietro al vincitore Federico Caricasulo e a Niki Tuuli. Quarta posizione invece per quello che è stato il leader della corsa per numerosi giri, ovvero Michael Rinaldi.

Oltre ai piloti in pista, il protagonista principale del GP della Riviera di Rimini della Superbike (appuntamento rinnovato sino al 2019) è stato il pubblico accorso numerosissimo in circuito; si parla di un’affluenza di oltre 62.500 spettatori nel corso del weekend.