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STK600, Magny-Cours: prima vittoria stagionale per Fernandez

Augusto Fernandez conquista la prima vittoria stagionale e mette alle proprie spalle la wild card Axel Bassani e Toprak Razgatlioglu.


Podio-STK600-Magny-Cours

Gara bagnata, gara fortunata per Augusto Fernandez (PATA-Honda Junior Team), che si aggiudica la prima vittoria stagionale in questo che è il suo anno d’esordio. Complici numerose cadute, il gruppo di testa si è sgranato ed il pilota iberico è riuscito ad ottenere la testa del gruppo e a mantenerla sino alla fine della corsa nonostante le difficili condizioni.

La wild card Axel Bassani (Berclaz Racing Team) conquista un’ottima seconda piazza, mettendo alle proprie spalle anche il campione in carica Toprak Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing), attardato di dieci secondi rispetto al proprio predecessore. Luca Vitali (G.A.S. Racing Team) riesce a chiudere in quarta piazza, sopravanzando sul finale Ilya Mikhalchik (DS Junior Team), quinto. Il pilota di casa Hugo Clere (MG Competition) si porta in sesta posizione, mentre tagliano il traguardo più attardati Eemeli Lahti (Kallio Racing), settimo, Rob Hartog (MTM – HS Kawasaki), ottavo, Guillaume Antiga (MTM – HS Kawasaki), nono, e Alexandre S. Domingues (Moto Team 95 Events) decimo. Rientrano in zona punti anche Alessandro Zaccone (FLORAMO Monaco Racing Team), Jake Lewis (MVR-Racing), Toni Finsterbusch (Team Go Eleven), Michael Canducci (PATA-Honda Junior Team), e Davide Stirpe (Scuderia Maran.ga. Racing).

Tra gli italiani si classifica anche Riccardo Caruso (G.A.S. Racing Team), sedicesimo. Numerosi sono invece i ritirati, tra cui Rodolfo Oliva (Team MotoxRacing), Stefano Casalotti (Team Rosso e Nero), Massimiliano Spedale (GRADARACORSE Racing Team), Alex Bernardi (Bike e Motor Racing Team), Andrea Tucci (San Carlo Team Italia) e Michael Rinaldi (San Carlo Team Italia), caduto incolpevolmente dopo esser stato centrato dalla moto di Christopher Gobbi (VFT Racing), caduto qualche istante prima. Il pilota romagnolo ha preso una bella botta alla testa e al polpaccio sinistro ma, vista la dinamica dell’incidente, si può dire che ne sia uscito quasi illeso.