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MotoGP, Motegi: queste le aspettative dei top riders

A poche ore dal via del Gran Premio del Giappone, i top riders della MotoGP si sono espressi in merito nella conferenza stampa del giovedì.


Press-conference-Motegi

A poche ore dal via del Gran Premio del Giappone, i top riders della MotoGP si sono espressi in merito. Sotto i riflettori l’annuncio del passaggio di Nicky Hayden (Aspar MotoGP Team) in Superbike; la conferenza stampa infatti è inaugurata dalle parole del campione del mondo 2006:

“Questa sarà la mia ultima stagione in MotoGP, l’anno prossimo correrò nel Mondiale Superbike con Honda ed il Team Ten Kate. Non c’è altro, niente drammi! Gli ultimi due anni non sono stati come mi aspettavo e non ho potuto ottenere i risultati sperati. Ho sempre pensato di voler provare la SBK. Sto diventando “vecchio”, ma ho ancora voglia di correre e di divertirmi. Sarà una nuova sfida ed una nuova opportunità. Mi mancherà la MotoGP: sono stato in grandi team, ho lavorato al fianco di persone straordinarie e ho vissuto i momenti più belli della mia carriera. Le vittorie a Laguna Seca sono state speciali ma il momento più bello è stato senza dubbio vincere il mondiale.” 

Ad esprimersi davanti ai microfoni della stampa internazionale è stato poi Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP):

“Il campionato è aperto a 100%, ci sono ancora quattro gare e siamo vicini. Ora ci saranno tre gare consecutive, a partire da questa di Motegi. Qui ho vinto due volte ed ho disputato delle buone gare, finendo a podio. Anche lo scorso anno ho disputato una buona gara, ma questo è un circuito dove Jorge [Lorenzo] va sempre molto forte e qui ha vinto negli ultimi due anni.”

Ha fatto seguito poi Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP), che si è recentemente lussato la spalla sinistra nel corso di un allenamento, ma la cui condizione fisica sembra migliorare gradualmente di giorno in giorno.

“Sono caduto sabato scorso. Ero preoccupato, credevano dovessi sottopormi ad un’operazione. Dalla radiografia però non sono risultate fratture, è stato un gran sollievo per me. Ho ancora un po’ di dolore ma il recupero in questo momento sembra essere rapido. Non sono al 100% neanche per quanto riguarda la spalla destra, ma spero di stare meglio domenica. Teoricamente questa pista non è adatta alla nostra moto, ma negli ultimi due anni abbiamo trovato un buon setting e siamo riusciti a battere i piloti Honda e ne sono molto orgoglioso. Quest’anno la Yamaha va forte in ogni circuito, ma non sapremo nulla sino a quando scenderemo in pista.”

Marc Marquez (Repsol Honda Team) è dovuto passare invece dalla sala chirurgica a causa della frattura del mignolo della mano sinistra.

“Il mio infortunio è differente rispetto a quello di Jorge. Il dito infatti era fratturato. Ma vedremo cosa riusciremo a fare e come mi sentirò in sella da domani. Mi preoccupano le frenate aggressive di questa pista. Abbiamo già pensato a qualche soluzione con la squadra, mi sento mentalmente pronto! Il campionato è perso ormai, ad Aragon ho sbagliato, mi sentivo forte. Dovremo capire quale sarà il nostro target qui. Ci saranno tre gare di fila, questo metterà a dura prova la mia condizione fisica ma spero di concludere in bellezza la stagione.”

Andrea Iannone (Ducati Team) dichiara di non essere ancora al 100% e di poter incontrare qualche difficoltà di troppo su questa pista che richiede un dispiego di energie importante.

“Ad Aragon abbiamo ottenuto un buon risultato. Ho provato a stare con Dani [Pedrosa] e Valentino [Rossi] ma è stato impossibile. La spalla sta migliorando giorno dopo giorno. La mia condizione fisica è al 70%, ciò potrebbe influenzare il mio weekend qui. Ho bei ricordi legati a questa pista, ho vinto nel 2009 e 2011. In 125cc ero partito in pole position con le slick e la pista era bagnata, grazie a questa strategia ho chiuso il gap con i piloti in testa. Quella in Moto2 invece è stata forse una delle mie migliori gare, in cui ho battagliato con Marc.”

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), dopo l’ottima prestazione di Aragon, spera di fare bene anche in Giappone.

“Mi piace molto guidare in questa pista, ho ottenuto diverse vittorie. Dovremo lavorare duro, le Yamaha sono forti in ogni circostanza e in ogni circuito quest’anno. Ho ricevuto molti messaggi dopo Aragon, spero di replicare il buon risultato. Non sappiamo come si comporterà la moto, proveremo a fare del nostro meglio per avere un buon ritmo ed ottenere la miglior posizione possibile.”

Conclude la carrellata di dichiarazioni Aleix Espargaró (Suzuki Racing Team), il quale si augura di ottenere un buon risultato in quella che per Suzuki è la gara di casa.

“Questo è un weekend importante per noi. I vertici di Suzuki verranno a vedere la gara. Dobbiamo dimostrare di poter essere competitivi. Non è stata una stagione semplice sino ad ora, all’inizio la moto andava molto bene ma nel corso dell’anno non sono arrivati grandi miglioramenti. Abbiamo avuto diversi alti e bassi. Dopo tre anni di stop non è facile per noi essere competitivi sin da subito. Proveremo a fare meglio qui. Avremo molto lavoro da svolgere in inverno per la moto del 2016.”