Melandri e la sua prima esperienza di collaudo con MV Agusta

MV-Agusta-F4-Marco-Melandri

Dopo una stagione deludente sotto tutti i punti di vista, Marco Melandri, che ha appena concluso una due giorni di test fondamentale per MV Agusta e per il Team Forward, potrebbe aver dato il via ad un nuovo capitolo della propria carriera.

Nel 2016 la Casa italiana sarà affiancata dalla squadra connazionale, già ben schierata in Moto2 e MotoGP. Il pilota ravennate nel frattempo non ha ancora chiarito quale sarà il proprio futuro, però vederlo in pista impegnato nel lavoro di sviluppo di una moto ed un marchio così noti ed importanti per il nostro paese non può che far bene al ‘made in Italy’ e rincuorare i tanti tifosi di questo sport. Così si è espresso “Macho” sul lavoro svolto a Jerez de la Frontera:

“Il serbatoio del carburante per me è molto grande. È un grosso limite per me, perché io sono piccolo. Quando devo passare da sinistra a destra, devo muovermi attorno al serbatoio. Anche quando provo a spostare il carico sull’anteriore non riesco ad avanzare come vorrei. Vedremo come andrà in futuro. Alcuni elementi non sono per nulla negativi ma vedremo. Sto cercando di guidare come Leon [Camier] ma lui è più pesante di me. È dura. Dovremo cambiare molte cose, anche il motore che sta usando lui è diverso da come lo preferisco io.” – Marco ha poi proseguito parlando del proprio futuro – “Non so se vorrò ancora disputare test con MV Agusta. Ci troveremo al termine di questa settimana con il team per decidere cosa fare. Non so ancora se sarò con loro nel 2016. Il 2015 è stato davvero molto brutto per me, ma vedremo. Guidare una moto dovrà ancora divertirmi.”

Non disponiamo di tempi ufficiali, in quanto la F4 di Melandri non montava alcun trasponder, ma si parla di un 1’42.1, risultato di tutto rispetto se si considera il periodo di stop e la performance di Leon Camier nel weekend di gara a settembre, pari a 1’42.770.

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