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MotoGP, Jerez: bis di Quartararo che è in pole; Viñales e Bagnaia in prima fila

La MotoGP scende di nuovo in pista a Jerez e Quartararo fa sua la seconda pole di fila tenendo a bada gli arrembanti Viñales e Bagnaia, in prima fila con lui; Marquez non andrà oltre in questo weekend di gara.


Secondo appuntamento stagionale della MotoGP che scende in pista per il secondo weekend di fila a Jerez de la Frontera. Si sono appena disputate le qualifiche della classe regina che vede nuovamente in pole position il leader del mondiale Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT). La prima fila sarà poi completata da Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) e Francesco ‘Pecco’ Bagnaia (Pramac Racing).

Con le alte temperature pomeridiane, i tempi siglati in qualifica sono nettamente più alti rispetto a quanto visto in mattinata nel terzo turno di libere, quando Viñales ha limato il record della pista portandolo a 1’36.584. Il crono valido per la pole position odierna è invece pari a 1’37.007; nessuno si è dunque spinto sotto il muro del ’37, fatta eccezione per Maverick. Il numero 12 in effetti avrebbe fermato il cronometro sul ’36 alto proprio nel corso dell’ultimo passaggio del Q2; avendo però oltrepassato il limite della pista, il tempo è stato cancellato, ecco perché il pilota di Figueres domani scatterà dalla seconda casella dello schieramento. Molto buona la prestazione del piemontese Pecco Bagnaia, il quale dopo aver lavorato duramente sul passo gara nel corso di tutto il weekend, è riuscito anche a realizzare un giro secco valido per la prima fila, ad appena 169 millesimi dall’uomo più veloce di queste qualifiche. È proprio il pilota Pramac a classificarsi come primo pilota Ducati.

Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) disputa un buon turno di prove ufficiali andando a collocarsi in quarta posizione, ed è attardato di poco più di un decimo e mezzo dal connazionale che lo precede. KTM continua a dare mostra della propria evoluzione tecnica e piazza il giovane Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech3) in quinta posizione, al centro della seconda fila, da dove darà il via alla gara anche Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT), sesto. Sono proprio questi ultimi a risultare i migliori nel corso del Q1. Non sembra avere lo stesso buon feeling dello scorso weekend Jack Miller (Pramac Racing), il quale si ferma in settima piazza ed a circa due decime e mezzo dal proprio compagno di box.

Alle spalle dell’australiano troviamo Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu), autore di un ottimo passo nel corso delle prove libere e più rapido di tutti ieri pomeriggio. Il giapponese ha però commesso un errore nelle fasi finali del Q2, motivo per il quale non ha potuto migliorare in proprio best lap (1’37.464). Salta all’occhio il comportamento più che dignitoso dell’esordiente e Campione del Mondo della Moto3 Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) che domani scatterà dalla nona casella, dando le spalle a Joan Mir (Team Suzuki Ecstar), decimo, Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati), undicesimo, e Pol Espargaró (Red Bull KTM Factory Racing), dodicesimo e caduto nel corso di queste qualifiche.

Nonostante la recente operazione allo scafoide della mano sinistra (avvenuta martedì scorso), Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) riesce ad agguantare un’ottima tredicesima posizione, oltretutto ad un passo dall’accesso al Q2. La zona punti virtuale è invece completata da un Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati Team) decisamente in difficoltà e da Johann Zarco (Hublot Reale Avintia). Il francese si era posizionato in seconda piazza ieri pomeriggio nel secondo turno di prove libere. Più attardate sono le Aprilia con Aleix Espargaró appena in sedicesima posizione e Bradley Smith diciannovesimo.

Gli altri piloti infortunati di questo weekend sono Alex Rins (Team Suzuki Ecstar), che stringendo i denti si è collocato in ventesima posizione, e Marc Marquez (Repsol Honda Team), il quale è sceso in pista nella terza e quarta sessione di prove libere assaggiando le proprie condizioni fisiche. Il numero 93 non ha registrato alcun crono nel corso delle qualifiche e dopo appena un giro è rientrato in pit-lane. La decisione del campione del mondo in carica e di Honda è quella di non prendere ulteriori rischi e di non proseguire il weekend di gara visto l’importante dolore accusato dal pilota di Cervera.