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MotoGP, Austria: KTM torna alla vittoria con Miguel Oliveira e Tech3

Prima vittoria in carriera per Oliveira ed il team KTM Tech3 che in Austria la spuntano su Miller e Espargaro; out Vinales che accusa un malfunzionamento ai freni della propria M1.


Quella del 2020 è la stagione delle prime volte; quest’oggi in Austria è Miguel Oliveira, insieme al team satellite Tech3, a guadagnare la prima vittoria nella classe regina, risultato storico per il motorsport portoghese e per la squadra francese motorizzata KTM. Sul podio col giovane pilota iberico si guadagnano un posto anche Jack Miller (Pramac Racing) e Pol Espargaró (Red Bull KTM Factory Racing), rispettivamente secondo e terzo.

Quello della vittoria sembrava un discorso aperto in particolar modo tra il pilota australiano di Ducati ed il detentore della pole position di ieri. Quando però il primo ha tentato il sorpasso finale sul rivale costringendolo ad andare largo, il vincitore della corsa li ha sopravanzati sfruttando il maggior spunto fornito dalla traiettoria ideale da lui realizzata. Anche oggi la gara della MotoGP viene interrotta a causa di una bandiera rossa; lo sfortunato Maverick Viñales (Monster Yamaha MotoGP Team) e la sua M1 accusano un malfunzionamento dei freni. Il numero 12 salta giù repentinamente dalla moto che va ad impattare nell’air fence prendendo fuoco, il pilota fortunatamente ne è uscito indenne. Prima dell’interruzione era Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) il favorito alla vittoria, e alle sue spalle si giocavano un piazzamento in top 3 Miller e Takaaki Nakagami (Idemitsu LCR Honda). Dopo il secondo start lo spagnolo ed il giapponese non hanno ritrovato il medesimo feeling, concluderanno infatti la corsa rispettivamente in quarta e settima piazza. Tra loro si collocano invece Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati Team), che uadagna qualche punto in classifica generale, e Alex Rins (Team Suzuki Ecstar).

Top 10 completata poi da Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing Team), ottavo, Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP), nono, e Iker Lecuona (Red Bull KTM Tech3), decimo. Giornata dal bilancio negativo per Yamaha, il cui miglior pilota risulta essere proprio il numero 46 in nona posizione. Se Viñales è stato colui che ha pagato il maggior prezzo, c’è da dire che anche le altre M1 ed i loro piloti hanno lamentato problemi al sistema frenante. Il leader del mondiale Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) è infatti solamente tredicesimo e si  mostrato in difficoltà nel corso dell’intero weekend; il suo compagno di box Franco Morbidelli è invece quindicesimo. All’interno della zona punti troviamo anche Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati Team), undicesimo, Aleix Espargaró (Aprilia Racing Team Gresini), dodicesimo, e Johann Zarco (Esponsorama Racing), quindicesimo e scattato dalla pit-lane. Ventesimo piazzamento per Michele Pirro (Pramac Racing).