MotoGP: tutte le curiosità che si celano dietro questa competizione

Nell’ambito delle competizioni motociclistiche, la MotoGP rappresenta senza ombra di dubbio una delle più seguite a livello mondiale. Qui le abilità dei piloti vengono costantemente messe in gioco, dalla tecnica alla velocità, passando per la strategia e l’intelligenza tattica. Dietro al rombo dei motori e all’adrenalina in pista, però, si celano una serie di curiosità molto interessanti, che meritano di essere approfondite, e che scopriremo insieme proprio oggi.

Spumante o bibita analcolica?

Il podio della MotoGP, come tutti noi sappiamo, a fine gara si anima grazie ai festeggiamenti e soprattutto alle bollicine. I primi classificati celebrano i loro successi godendosi un po’ di spumante e spruzzandolo qui e là, e si tratta di un rituale che avviene in ogni pista del mondo. Di contro, c’è una variante “invisibile” che in pochi conoscono: nei paesi musulmani, infatti, lo spumante viene sostituito con una bibita analcolica, dato che l’alcool è severamente proibito. Lo stesso avviene nel caso dovesse vincere un pilota minorenne.

Le tute in pelle di canguro

Quando si parla di MotoGP, spesso ci si focalizza sui motori, sulla velocità e sulle strategie di gara, senza concentrarsi troppo sulle attrezzature nate per la sicurezza. Oltre al casco, merita un approfondimento anche la tuta speciale indossata dai piloti, e realizzata in pelle di canguro. Questo materiale è noto per offrire un mix davvero efficace in termini sia di leggerezza che di resistenza. In secondo luogo, la pelle di canguro è particolarmente elastica e resistente all’abrasione: altre due caratteristiche fondamentali per garantire la sicurezza dei piloti in caso di caduta. Infine, la sua leggerezza permette di muoversi con maggiore agilità, un aspetto cruciale durante le fasi di guida più tecniche e nei momenti più convulsi della gara.

Sulla MotoGP si può scommettere anche online

La MotoGP non è un semplice evento sportivo, ma un vero e proprio fenomeno sociale e culturale. Non sorprende dunque che venga seguito da milioni di appassionati, e che sia anche uno degli sport più vivi nel settore del betting. Non a caso, le scommesse MotoGP oggi sono disponibili anche online, dato che basta visitare uno dei siti web specializzati in questo settore. Ovviamente è bene ricordare che le scommesse devono essere sempre approcciate con intelligenza, godendosele come un semplice divertimento, e dunque senza eccedere.

Perché Valentino Rossi veniva chiamato “il dottore”?

Valentino Rossi è una leggenda della MotoGP, e ha anche uno dei soprannomi più curiosi e particolari, ovvero “Il Dottore”. Perché viene chiamato così? Ci sono diverse teorie a tal proposito. Ad esempio, qualcuno sostiene che sia stato un meccanico a coniare il soprannome “The Doctor”, per via delle speciali abilità di Rossi nella messa a punto delle moto. Altri ancora sostengono che questo soprannome derivi dalla precisione chirurgica dello stile di guida di Valentino, e dalla sua capacità di studiare ogni dettaglio della gara. Infine, c’è chi dice che il soprannome gli sia stato dato per via di un fatto: in Italia il cognome Rossi è diffusissimo, così diffuso che molti dottori si chiamano proprio così.

Photo credit Eugene Lim via Unsplash

Impostazioni privacy