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San Carlo Gresini Team, tutto pronto per Doha

Sono trascorsi cinque mesi dall´ultima gara, a Valencia, del mondiale 2009.Domenica, finalmente, le MotoGP riaccendono i motori in Qatar per la prima gara della stagione 2010. Una lunga pausa intervallata da sole sei giornate di test, decisamente poche per arrivare al debutto sulla pista di Losail nelle migliori condizioni tecnico sportive. I piloti del Team […]


Simoncelli

Sono trascorsi cinque mesi dall´ultima gara, a Valencia, del mondiale 2009.Domenica, finalmente, le MotoGP riaccendono i motori in Qatar per la prima gara della stagione 2010. Una lunga pausa intervallata da sole sei giornate di test, decisamente poche per arrivare al debutto sulla pista di Losail nelle migliori condizioni tecnico sportive. I piloti del Team San Carlo Honda Gresini, Marco Melandri e Marco Simoncelli, nelle quattro giornate di prove disputate a Sepang e nelle recenti due del Qatar hanno faticato nella messa a punto della loro Honda RC212V ed avrebbero sicuramente desiderato avere maggior tempo a disposizione per entrare in sintonia con la loro moto.

A complicare le cose ci sono state, inoltre, le due cadute di Simoncelli nella prima e seconda tornata di test a Sepang. Due incidenti di percorso che un dabuttante deve purtroppo mettere in preventivo ma che chiaramente non hanno aiutato a trovare il miglior feeling con la moto di cui “Super Sic” è oggi ancora alla ricerca. Ma tenacia e determinazione non mancano nel giovane pilota che crede anche nelle capacità di reazione della Honda nel trovare le soluzioni tecniche che in questa prima fase non hanno incontrato i favori dei piloti. Anche Melandri, pilota di grande esperienza, ha infatti faticato nella messa a punto della RC212V, ha lavorato molto con i suoi tecnici per trovare le soluzioni migliori senza raggiungere un buon compromesso di partenza.

Melandri al pari di Simoncelli è però convinto che per la prima gara in Qatar, insieme ai tecnici Honda, verranno trovate quelle soluzioni che permetteranno ad entrambi di ben figurare recuperando le delusioni dei test invernali.

Fausto Gresini “Sarà il primo Gran Premio della stagione e per noi sarà decisamente importante. E´ una gara particolare perchè si corre in notturna e il tutto dipenderà dalla temperatura perchè in funzione di questa l´umidità diventa un´elemento condizionante e la pista diventa decisamente più insidiosa e pericolosa. Speriamo di poter fare in Qatar un passo in avanti importante che ci serva per iniziare la stagione in maniera diversa rispetto ai test che abbiamo svolto nel periodo invernale. Crediamo di aver individuato dei punti tecnici importanti sui quali poter lavorare e miglioare le nostre performance. C´è ancora molto lavoro da fare ma confidiamo nelle nostre capacità, in quelle della Honda e nei nostri piloti. Abbiamo una squadra molto forte e possiamo fare decisamente bene cercando di dare ai nostri piloti la possibilità di poter sfruttare al meglio le nostre potenzialità lavorando al meglio. Simoncelli è al debutto in MotoGP ed una prima volta è sempre una cosa alquanto particolare ma se dovesse fare il debutto che ha fatto con la Superbike sarebbe fantastico ma al momento è meglio restare con i piedi per terra. Comunque penso che sia un ragazzo reattivo, preparato al quale manca soltanto un pò di esperienza ma essendo un grande talento penso che al debutto, se tutto sarà in ordine, potrà fare bene. Melandri da par suo ha l´esperienza giusta per poter fare un buon risultato, e quest´anno, se la moto glielo permetterà potrà farlo, quindi è un nostro preciso impegno di lavorare al massimo per far si che possa sfruttare nel migliore dei modi le nostre potenzialità.

IL TEAM GRESINI A LOSAIL
A Losail, dal 2004, anno della prima gara sul circuito alle porte di Doha in Qatar, la squadra di Fausto Gresini ha sempre raccolto ottimi risultati. Nella gara d´esordio (2004) sulla pista realizzata in pieno deserto i piloti Sete Gibernau e Colin Edwards salirono sui gradini più alti del podio. L´anno successivo Marco Melandri concluse secondo dopo un´avvincente corpo a corpo con Valentino Rossi. Ottime le prove di qualifica di Toni Elias nel 2006 e 2007 che gli permisero di partire rispettivamente in terza e quarta posizione sullo schieramento di partenza. Nel primo Gran Premio in notturna (2008), la migliore prestazione del team fu di Shinya Nakano con la tredicesima posizione finale ma decisamente meglio fece l´anno scorso Alex De Angelis che con una gara grintosa e determinata si piazzò al sesto posto finale