La Pirelli fornisce le gomme per le auto di F1 dal 2011, ed oggi vi sveleremo dove avviene la produzione delle mescole.
Nel mondiale di F1 vige il regime della monogomma, il che significa che esiste un solo fornitore di pneumatici, e le squadre non hanno modo di scegliere. La stessa situazione si ripete dal 2007, quando la Michelin diede addio al Circus, lasciando alla Bridgestone il dominio per quattro stagioni. Nel 2011, l’azienda giapponese è stata rimpiazzata dalla Pirelli, che ha da poco rinnovato il contratto per altre tre stagioni, e si occupa del costante sviluppo delle mescole.
C’è da dire che da quando la Pirelli è arrivata in F1, gli pneumatici hanno assunto un’importanza ancor maggiore rispetto al passato, ed è spesso accaduto che ad imporsi non fosse l’auto più veloce in assoluto, ma quella che gestiva meglio il degrado delle mescole, che rispetto alla Bridgestone, anche per via delle richieste della FIA a vantaggio dello spettacolo, è sempre stato molto più elevato. Nelle prossime righe, vi sveleremo il luogo in cui la Pirelli realizza le gomme.
La Pirelli è un’azienda italiana a tutti gli effetti, e ciò vi porterebbe a pensare che anche le gomme di F1 vengano prodotte nel nostro paese. In realtà, questo processo avviene presso Slatina, in Romania, dove è presente l’impianto deputato alla costruzione degli pneumatici per la massima formula. Inoltre, la casa milanese ha un altro stabilimento di produzione dedicato al motorsport, che è situato ad Izmit, in Turchia.
Va detto che i tecnici italiani sono coloro che si occupano dello sviluppo del prodotto, e tutto parte dal quartier generale della Pirelli, che è situato a Milano. In seguito, le gomme vengono prodotte in Romania, ma è chiaro che si tratta solamente del processo di costruzione in senso stretto, visto che le idee sono formulate del tutto in Italia. Invece, per quanto riguarda lo smaltimento dopo la fine dell’utilizzo, c’è un altro tipo di processo, anch’esso fuori dal nostro paese.
Una volta che le auto di F1 hanno finito di utilizzare sino all’osso gli pneumatici, essi vengono spediti presso l’impianto Pirelli di Didcot, in Gran Bretagna, per essere smaltite. Dunque, i processi pratici avvengono ben lontani dal nostro paese, ma per quanto riguarda la progettazione e tutto il resto, l’Italia ha un ruolo centrale, e questo è per noi un grande orgoglio.
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