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Categories: MotoGP

La Ducati torna in pista a Sepang, ma Rossi non va oltre l’8° tempo

E’ iniziata oggi la seconda sessione di test invernali della MotoGP a Sepang, in Malesia in una brutta ed umida giornata che ha lasciato un asfalto sporco condizionando non poco il lavoro di messa a punto da parte di piloti e tecnici.

Ducati ancora non al top della performance (soprattutto se si guardano i tempi e i risultati delle dirette rivali), ma Valentino Rossi e Nicky Hayden hanno comunque trovato degli aspetti positivi anche in questa giornata interlocutoria. Il primo ha deciso di sfruttare la pista bagnata per provare alcune regolazioni con assetto da pioggia, il secondo ha avuto la conferma del buon esito dell’operazione alla spalla sinistra di tre settimane fa e, seppur ancora non al cento per cento della forma, è riuscito a guidare con continuità e a cominciare il lavoro sulla GP12.

Nicky Hayden (Ducati Team) 6° in 2’03.132 (32 giri)
Ovviamente non sono al 100% ma, considerando che mi sono operato alla spalla tre settimane fa, è andata meglio di quanto mi aspettassi. Rispetto al primo test mi sentivo molto meglio e sono riuscito a cominciare finalmente a lavorare sulla moto. Un grande grazie quindi al dott. Ting e a tutto il suo staff perché posso dire che oggi per la prima volta ho potuto guidare davvero la GP12 e che mi sono divertito. Dal punto di vista della ciclistica il feedback è maggiore ed è più facile capire il limite. Ogni modifica che abbiamo provato sulla moto è risultata in un passo in avanti nei tempi sul giro. Mi sarebbe piaciuto provare anche con la pioggia ma ho preferito non correre nemmeno il minimo rischio con la spalla. Spero di non essere troppo indolenzito domani al risveglio e di poter fare almeno un’altra mezza giornata di pista”.

Valentino Rossi (Ducati Team) 8° in 2’03.245 (39 giri)

Questa mattina paradossalmente abbiamo iniziato troppo presto! Sarebbe stato meglio partire alle 11, come gli altri, perché prima l’asfalto era molto sporco e nel momento in cui le condizioni hanno cominciato a migliorare, la gomma aveva già una quindicina di giri. Abbiamo deciso di tenere la seconda per il pomeriggio ma dopo pranzo è arrivata la pioggia. Il risultato è che oggi non abbiamo fatto molto, non abbiamo nemmeno cominciato a lavorare sui software nuovi che abbiamo a disposizione per queste prove. Di positivo c’è che abbiamo potuto verificare che il feeling sul bagnato è abbastanza buono anche con la GP12. Domani penso che, meteo permettendo e avendo un paio di gomme più a disposizione, potremo fare un lavoro più ampio e capire un po’ più di cose”.
Redazione

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