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MotoGP test: a Jerez torna il sole, primo Stoner ma finalmente c’è anche la Ducati di Valentino Rossi

Era ora, finalmente! Non se ne poteva più di stare a guardare Stoner dominare, Lorenzo inseguire e la Ducati arrancare.

Certo il tempo di Rossi non è stato il migliore della giornata conclusiva, però finalmente con un assetto corretto negli ultimi giorni il pilota della Ducati ha potuto spingere di più, osare, ed andare a far vedere che la rossa bolognese c’è.

Meno di un secondo su Stoner (0.953) per Valentino Rossi che chiude con il sesto tempo l’ultima giornata a Jerez, ma la moto ora è più grintosa, capace di dare ai piloti il giusto supporto per questo campionato, dove avranno di fronte due montagne da scalare, quella enorme della Honda e quella più abbordabile della Yamaha.

Ben 90 giri per Rossi e 91 per Hayden (8°), che hanno lavorato alacremente in quest’ultima giornata di test prima dell’esordio in campionato l’8 aprile in Qatar, e c’è da scommettere che i due faranno l’impossibile per dare filo da torcere a Stoner e Lorenzo.

Ottima giornata anche per Andrea Dovizioso che in sella alla sua Yamaha del team Tech 3 ha segnato il settimo miglior tempo girando in 1:39.860 a soli 0.127 da Rossi e più veloce di 0.059 rispetto ad Hayden.

La testa del gruppo invece, neanche a farlo apposta vede Stoner, Lorenzo, Pedrosa (Crutchlow quarto), ma non c’è da stupirsi.

Tra gli altri italiani, terminano i test di Jerez Danilo Petrucci (Came Iodaracing Project) su una CRT con un tempo di 1:41.926, Franco Battaini (collaudatore Ducati) a 1:42.057 e per finire Mattia Pasini (Speed Master) con un tempo di  1:42.184 e Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini) con 1:42.212.

Evidente anche in quest’ultima giornata di test il divario tra le moto ufficiali e le CRT, nelle quali solo Randy De Puniet (Power Electronics Aspar) è riuscito a non farsi distanziare troppo dal gruppo con un gap da Stoner di quasi due secondi (+1.821) ma da Aleix Espargaro (compagno di squadra di De Puniet) in poi, il divario tra le CRT e le ufficiali è salito da 3 a 4 secondi.

Ora non c’è più tempo che quel poco per sistemare le moto con i dati raccolti a Jerez, e tra 14 giorni si va in pista per la gara inaugurale della stagione, in Qatar.

Le sessioni di prove libere comincieranno a Doha giovedì 5 aprile alle 18.55 (Moto GP), per dare sfogo ai motori domenica 8 alle 21.

Redazione

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