La nuova naked di Triumph è un modello di rara bellezza ed è stata lanciata sul mercato con un prezzo ghiottissimo
Nel panorama delle naked di media cilindrata la concorrenza è più accesa che mai, Triumph lo sa bene e con il nuovo modello decide di fare un salto deciso in avanti, andando a sfidare direttamente modelli affermati come Kawasaki Z900 e Yamaha MT-09, con una proposta che unisce prestazioni, tecnologia e una forte identità stilistica.
La Trident 800 nasce attorno a un nuovo tre cilindri in linea da 798 cm3, già visto sulla Tiger Sport 800, ma qui adattato a un utilizzo più stradale e sportivo. Il motore sviluppa 115 CV e 85 Nm di coppia a 8.500 giri, numeri che la collocano nella parte alta del segmento.
Si tratta di un’unità moderna e raffinata, con distribuzione bialbero, componenti interni forgiati come pistoni, albero motore e bielle, e alimentazione ride by wire gestita da tre corpi farfallati separati. Rispetto alla versione montata sulla crossover, le differenze sono minime e riguardano principalmente la taratura elettronica delle tre modalità di guida, Rain, Road e Sport.
Il motore è inserito in un telaio in acciaio che riprende l’impostazione della Trident 660, ma viene modificato e leggermente allargato per accogliere il nuovo tre cilindri. La ciclistica è solida e ben dimensionata. Le sospensioni sono firmate Showa, con una forcella a steli rovesciati da 41 mm regolabile in compressione ed estensione e con 120 mm di escursione, mentre al posteriore troviamo un monoammortizzatore regolabile in precarico ed estensione, collegato al forcellone in acciaio tramite leveraggi e con 130 mm di escursione.
L’impianto frenante è adeguato alle prestazioni della moto. All’anteriore lavorano due dischi da 310 mm con pinze radiali a quattro pistoncini, mentre al posteriore è presente un disco singolo con pinza flottante. Il peso in ordine di marcia si attesta sui 198 kg, con un’interasse compatto di 1.402 mm. L’inclinazione del cannotto di sterzo è di 24,5 gradi e l’avancorsa misura 108 mm, valori che privilegiano stabilità e precisione senza rendere la moto impegnativa.
Sul fronte elettronico Triumph non ha lesinato. La Trident 800 offre ABS e controllo di trazione cornering, tre riding mode, cruise control e cambio elettronico bidirezionale di serie, una dotazione completa per una naked di questa fascia. Il cruscotto è un TFT a colori da 3,5 pollici, connesso all’app My Triumph che consente di gestire musica, chiamate e navigazione turn by turn. L’illuminazione è full LED, con faro anteriore circolare dotato di DRL, luce posteriore integrata nella coda e indicatori di direzione a spegnimento automatico.
La posizione di guida è uno dei punti di forza della Trident 800. È sportiva ma non estrema, con busto eretto, manubrio alto e largo che favorisce il controllo e una triangolazione che non affatica anche dopo diversi chilometri. La sella, posta a 81 cm da terra, è ben sagomata nella parte anteriore e consente a chi non è molto alto di appoggiare i piedi con sicurezza. Il comfort resta buono anche per l’uso quotidiano.
Su strada il motore si conferma uno dei protagonisti assoluti. È elastico ai bassi, pieno ai medi e capace di allungare con decisione agli alti, accompagnato da un sound di aspirazione coinvolgente. La ciclistica è ben bilanciata, l’avantreno non è fulmineo ma trasmette fiducia e precisione, mentre la stabilità resta elevata anche quando il ritmo cresce. Gli pneumatici di primo equipaggiamento, Michelin Road 6, privilegiano versatilità e sicurezza sul bagnato più che la guida esasperata, ma si dimostrano coerenti con l’indole della moto.
La Triumph Trident 800 è già disponibile in pre order, con le prime consegne previste a partire da marzo 2026. Il prezzo è fissato a 9995 euro, una cifra molto competitiva se rapportata a prestazioni, dotazione e qualità costruttiva. Tre le colorazioni disponibili, Ash Grey, Carnival Red e Jet Black, tutte abbinate ai cerchi in lega color oro.
L'aumento del prezzo della benzina non sta necessariamente spingendo tutti verso l'auto elettrica. Le scelte…
Il mercato auto italiano mostra segni di ripresa con un aumento del 7,6% delle immatricolazioni…
Il Governo italiano sta cercando di risolvere la controversia sugli autovelox, equiparando per legge tutti…
Il round francese del campionato mondiale Superbike si è concluso con un risultato sorprendente che…
Dopo il GP di Spagna non sono mancate le critiche per Verstappen, con il regolamento…
Il mondo degli scooter è sempre più vario con tantissimi modelli sul mercato: ve ne…