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Categories: MotoGP

Alla Ducati c’è soddisfazione per le prestazioni di Rossi ed Hayden

Le condizioni meteo del primo giorno di prove del GP del Portogallo sono state tipiche di questa regione, con il primo turno caratterizzato dall’asfalto umido per la pioggia, caduta tutta la notte precedente, e il secondo quasi completamente asciutto. In ogni caso è stato un giorno proficuo per i due piloti del Ducati Team in vista del lavoro che porteranno avanti nel fine settimana.

Sia Hayden sia Rossi sono rimasti ai box per gran parte della prima sessione realizzando poi rispettivamente il secondo ed il terzo miglior tempo negli ultimi minuti. Nel pomeriggio, sull’asciutto, hanno chiuso settimo e nono ma entrambi si sono trovati a loro agio con gli assetti scelti e hanno potuto guidare con efficacia.

Nicky Hayden (Ducati Team) 7° in 1’39.029
“Questa mattina le condizioni erano lontane dall’ottimale ma dato che avrebbero potuto rimanere così anche nel secondo turno, alla fine ho deciso di cominciare comunque a girare. La pista era umida ma devo dire che la nuova gomma della Bridgestone offre molta più sicurezza in questo tipo di situazioni. Nel pomeriggio l’asfalto era completamente asciutto tranne nell’ultima curva, dove era difficile vedere bene la linea bianca. Abbiamo fatto un paio di “step” durante la sessione ma il tempo è letteralmente volato. Ci resta ancora molto da fare, specialmente per la parte guidata della pista dove faccio un po’ fatica nei cambi di direzione. Speriamo di riuscire ad azzeccare le modifiche ed essere più competitivi domani”.

Valentino Rossi (Ducati Team) 9° in 1’39.357

“Abbiamo iniziato in maniera discreta perché ho potuto guidare la moto abbastanza bene, ho chiuso non troppo lontano dal primo come tempi e, soprattutto, sono stato veloce in diversi settori della pista. Perdo molto solo nell’ultimo “split”, il T4, quindi sto cercando di capire, insieme ai tecnici, perché soffro così tanto nell’ultima curva, dove ho pochissimo “grip” e la moto, dietro, scivola molto. Però per il resto riesco a frenare forte e ad entrare in curva abbastanza velocemente quindi, se riusciremo a sistemare anche il posteriore, potremo essere più vicini agli altri. Il nostro obiettivo sarà cercare di essere efficace in tutti i settori della pista. Vedremo come saranno le condizioni meteo, perché questa mattina erano miste e difficili, come a Jerez, mentre nel pomeriggio sono migliorate. Anche se sull’umido siamo andati bene, speriamo continui a fare bello e che domani e domenica sia completamente asciutto”.
Redazione

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