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Categories: Superbike

Michele Pirro soddisfatto solo a metà di Magny Cours, spera in Jerez

Salire in sella ad una Superbike per la prima volta è già di per sé una missione complicata; farlo in un gran premio nel quale, al momento di scendere in pista, si presentano dinnanzi a te condizioni meteorologiche non esattamente favorevoli, rende il tutto ancora più difficile. Se poi aggiungi anche i due brutti high side del sabato pomeriggio, il risultato finale è di quelli da ammirare.

Michele Pirro, nel gran premio francese di Magny Cours, ha corso in sella alla Ducati Panigale con l’obiettivo si sostituire l’infortunato Carlos Checa nel migliore dei modi. Durante le qualifiche, il pilota di origine pugliese ha rimediato un buon decimo piazzamento sulla griglia di partenza, nonostante le due bruttissime cadute di cui è stato il protagonista.

Ma si sa che in gara è sempre un’altra storia. Con gara 1, Pirro porta a casa un sesto piazzamento (primo all’interno del Team Ducati Alstare), mentre termina gara2 prima del previsto, a causa di una scivolata rimediata ad alcuni giri dalla partenza.

Se in mattinata il pilota italiano ha gioito per un buon risultato, la stessa cosa non è accaduta nel pomeriggio. Il ritiro in gara2 lascia spazio ad un po’ di delusione, visto la buona prestazione messa in pista da Pirro in gara1. Proprio il sostituto di Checa spera di essere presente anche ad Jerez, dove ha un miglior feeling con la pista e lo stesso team ha avuto modo di testare di più. Ecco le sue parole sul weekend di gara appena concluso: “E’ stato un week end complicato, in cui ogni turno trovavamo condizioni di pista diverse che non ci hanno sicuramente aiutato. Il fatto di non conoscere bene la moto e le gomme ci ha penalizzato un po’ e le cadute di sabato si sono fatte sentire tutte oggi in gara. Tutto sommato sono soddisfatto di gara 1, in cui sono riuscito ad avere un buon passo costante. Purtroppo però quando parti dietro sai anche che dovrai rischiare per recuperare come in gara 2, in cui ho perso aderenza sul davanti. Avrei sperato in un debutto migliore ma spero di poter correre ancora in Superbike a Jerez, pista che preferisco e sulla quale anche i tecnici hanno qualche informazione in più. Ci tengo a ringraziare Ducati e tutti i ragazzi del team Alstare per il lavoro del week end e tutti i tifosi per il caloroso supporto. Grazie a tutti.”

Ne approfittiamo per ricordarvi che, dal 18 al 20 ottobre, i piloti della Superbike scenderanno in pista in Spagna per l’ultimo e determinante (ai fini dell’assegnazione del titolo iridato) gran premio dell’anno.

Redazione

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