Yamaha svela le novità per il 2015 insieme a Lorenzo e Rossi

Valentino-Rossi-Jorge-Lorenzo

Yamaha sceglie il prestigioso Salone della Moto di Milano per presentare al pubblico e alla stampa le sue nuove creature, introdotte sul palco grazie alla collaborazione dei pluricampioni Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

Chiacchierata e a lungo desiderata, la nuova YZF-R1 ha fatto il suo debutto nella serata di ieri con un accompagnatore d’eccellenza, il nove volte campione del mondo di Tavullia. La supersportiva della Casa di Iwata (che vanta un peso di 199 Kg con serbatoio pieno) conferma una serie di caratteristiche già presenti nel modello precedente ma è soprattutto arricchita da nuove specifiche, come appunto il telaietto reggisella, i cerchi in lega di magnesio e la piattaforma inerziale IMU a sei assi, che contribuisce alla gestione del controllo di trazione, anti-impennata, slittamenti, frenate e partenze. Il telaio Deltabox a doppio trave in alluminio,  un interasse contenuto ed un propulsore quadricilindrico in linea da 998cc, con fasatura crosslane e supportato da 200 cavalli, completano la lista di dati tecnici fornitici durante la prima internazionale di ieri sera, in cui a presenziare c’era anche il CEO e Presidente di Yamaha Motor Corporation Hiroyuki Yanagi.

Le sorprese però non si sono fermate qui, ma sono proseguite con l’entrata in scena dell’edizione speciale della YZF-R1M, accompagnata dal pilota spagnolo Jorge Lorenzo. Quest’ultima sarà disponibile in quantità limitata e acquistabile solo tramite Yamaha Motor Italia, inoltre, a differenza del modello standard, è dedicata a coloro che prediligono la pista; per questa ragione Yamaha mette a disposizione dei propri clienti una Communication Control Unit con GPS, la cui avanzata tecnologia permette al pilota di scaricare ed analizzare i tempi sul giro e anche di caricare dati e diverse tipologie di assetti tramite un tablet connesso con Wi-Fi. Oltre al versante elettronico, l’innovativa R1M conta su una leggera carena in carbonio (colorazione Silver Blu Carbon) e sul sistema Öhlins Electronic Racing Suspension, il quale le conferisce un equipaggiamento superiore al modello omonimo.

Valentino Rossi: “Ringrazio Yamaha per avermi coinvolto nel programma di sviluppo della R1, è un genere di lavoro che apprezzo molto. L’obiettivo era quello di portarla il più vicino possibile alla M1, che è la mia moto preferita. Credo che il risultato sia incredibile, l’ho apprezzata sin dalla prima volta in cui ho girato in pista con questa moto durante i test privati. 

Jorge Lorenzo: “La R1M è una versione speciale, ancora più performante della R1 standard, rappresenta il livello più avanzato delle moto da corsa, è destinata a tutti coloro che vogliono provare da vicino l’adrenalina che un pilota della MotoGP prova in pista. Se non fossi stato un pilota, sono sicuro che l’avrei voluta a tutti i costi. Da un anno all’altro il salto tecnologico che compie Yamaha è incredibile, basti pensare alle sospensioni elettroniche o al fatto che si possano caricare nuovi assetti direttamente dal telefono.”

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