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MotoGP, Valencia: Marc Marquez fa tredici a casa propria

Tredicesima vittoria per Marc Marquez che anticipa sul podio Valentino Rossi e Dani Pedrosa, rispettivamente secondo e quarto in campionato.


Marc-Marquez-Vittoria-Valencia

Anche per quanto riguarda il 2014 i giochi si sono conclusi con una MotoGP dominata da Marc Marquez (Repsol Honda Team), vincitore tra l’altro dell’ultima manche e detentore del tredicesimo trionfo stagionale, battendo così il record precedentemente appartenuto a Mick Doohan.

Seconda piazza per Valentino Rossi (Monster Yamaha MotoGP) sia in gara che in campionato, mentre sul terzo gradino del podio sale Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), il quale però in classifica generale non può fare meglio del quarto piazzamento. Sfida interna al team Ducati tra Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, giunti sul traguardo rispettivamente quarto e quinto, mentre venti secondi più tardi sono stati i fratelli Espargaro a dare spettacolo, con il pilota Tech3 che ha avuto la meglio su Aleix (NGM Forward Racing), il quale da domani si dovrà misurare con una nuova moto ed un nuovo team. Stefan Bradl (LCR Honda) conclude quest’avventura durata tre anni in Honda con l’ottava piazza, mentre alle sue spalle si può ritenere più che soddisfatto Michele Pirro, test rider Ducati e wild card nell’ultimo gran premio stagionale. Completa infine la top ten Scott Redding (GO&FUN Honda Gresini), ancora una volta davanti al team mate Alvaro Bautista, in sella ad una moto factory e solo sedicesimo. Hector Barbera, undicesimo, anticipa Danilo Petrucci (Octo IodaRacing Project), Nicky Hayden (Drive M7 Aspar), Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3) e Hiroshi Aoyama (Drive M7 Aspar), andati a punti.

Solo ultimo Andrea Iannone (in grado di tenere però la testa del gruppo per svariati giri), che, a causa di un importante degrado delle gomme e dell’arrivo delle prime gocce di pioggia, risoltesi poi con un nulla di fatto, rientra ai box ed effettua il cambio moto così come Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP), autore di un pit stop prematuro e dunque rivelatosi inutile. Il pilota spagnolo (terzo in campionato) è quindi costretto poco più tardi al ritiro, andando ad accompagnare Randy De Puniet (Team Suzuki MotoGP) e Yonny Hernandez (Energy T.I. Pramac Racing), che invece abbandonano anticipatamente i giochi per problemi tecnici. Una piccola pausa, rappresentata dalla celebrazione di questa sera, anticiperà la tre giorni di test che prenderà il via domani.