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MotoGP, si torna in Europa con il Gran Premio di Spagna

Il Motomondiale torna in Europa, e lo fa ripartendo dal GP di Spagna a Jerez, i cui riflettori sono già stati puntati sulla conferenza stampa del giovedì.


Conferenza-Stampa-Jerez

Per la quarta uscita stagionale, la classe regina fa rientro in Europa. Sarà il tracciato di Jerez infatti ad ospitare il Gran Premio di Spagna, dove i piloti della MotoGP hanno già dato il via al weekend, attraverso la tradizionale conferenza stampa del giovedì.

La parola è passata immediatamente al leader di classifica Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP):

“Sono felice di tornare in Europa e soprattutto qui a Jerez, penso sia uno dei più bei round del calendario. Prima di tutto per la bella atmosfera che sempre ci accoglie qui, in secondo luogo per il tracciato, in particolare per il suo disegno e le sue curve. Cercheremo di continuare a rimanere concentrati sul set-up in ottica gara. In Argentina è stata una bella gara, anche perché ho giocato una carta differente con le gomme. È stato un peccato che Marc sia caduto, perché sarebbe stata una bella lotta fino all’ultimo metro. All’ultima curva qui a Jerez abbiamo visto delle belle battaglie negli anni, non so se sia meglio entrare davanti o seguire. Vincerà chi sarà messo meglio in frenata. Anche se ho 36 anni sono in una fase positiva della mia carriera. Penso che la chiave sia la motivazione ed il sapore della vittoria, ti dà sempre qualcosa di speciale.”

A seguire, i commenti del pilota Ducati Andrea Dovizioso:

“Le nostre prime tre gare sono state eccezionali ed è bello trovarsi così vicini alla vetta. Non abbiamo avuto molto tempo per capire il set-up, in termini di controllo di trazione o di stabilità in frenata; dobbiamo fare ancora un altro step per poter puntare alla vittoria. Questa pista sarà utile per la nostra crescita, ma saranno molto importanti anche le condizioni dell’asfalto.”

Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) ha preso la parola subito dopo:

“L’inizio di stagione non è stato dei migliori, perché io voglio lottare per il podio, ma ho comunque raccolto dei punti importanti per il Campionato. Qui dovremo cercare di attaccare, la moto è molto più competitiva rispetto all’anno scorso. Ma il livello dei ragazzi è molto alto. In un attimo puoi ritrovarti dietro mentre stai lottando per la vittoria.”

In particolar modo sotto i riflettori Marc Marquez (Repsol Honda Team), vittima di un infortunio al mignolo della mano sinistra durante un allenamento di motocross:

“A pensarci bene, sono stato comunque fortunato a farmi male solo al mignolo, in modo da esser qui oggi; domani proverò a scendere in pista, l’operazione risale appena a sabato scorso. Non potevo perdermi l’affetto dei fans, loro mi daranno la giusta motivazione. Credo che in Argentina avevamo una buona strategia, ma Valentino era troppo forte. Le corse sono così e io ho imparato da quest’episodio. È stato un incidente di gara. Non un mio errore, quindi continuerò col mio stile ed il mio approccio di sempre.”

A dire la sua ci ha poi pensato Cal Crutchlow (CWM LCR Honda), autore di un incredibile podio in Argentina:

“Sono abbastanza soddisfatto per il risultato dell’Argentina; certo, siamo saliti sul podio per la caduta di Marc, ma dobbiamo assolutamente alzare il ritmo, continuare a spingere e migliorare, soprattutto ad essere più incisivi nei primi giri.”

Ultimo in ordine cronologico ad appropriarsi del microfono, è stato Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3):

“Ho dei bei ricordi qui, ho disputato molte belle gare, ma domenica farà molto caldo. I primi tre round sono andati bene, ma ovviamente voglio essere più costante e fare un ulteriore step, soprattutto in qualifica, in modo da esser meglio piazzato per la gara.”