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I piloti della MotoGP tornano ad Indianapolis dopo il break estivo

I piloti della MotoGP sono nuovamente ai blocchi di partenza per il Gran Premio di Indianapolis; queste sono le loro impressioni.


Press-Conference-Indianapolis

Dopo la pausa estiva, utilizzata sì per riposare ma anche e soprattutto per allenarsi e ricaricare le pile, i piloti della MotoGP tornano in pista, e lo fanno sullo storico tracciato di Indianapolis, un posto ricco di storia e tradizione, anche se con un layout un po’ modificato nelle ultime edizioni.

Questo pomeriggio (ore 18 italiane) si è svolta la classica conferenza stampa del giovedì, che da sempre anticipa l’entrata in azione vera e propria. A prender parola prima di tutti è stato il leader del mondiale Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP):

“È stato positivo per tutti fare una pausa esattamente a metà stagione. Per me la prima parte è stata molto positiva, ma da questo momento in poi ogni gara sarà cruciale, con tutti i piloti agguerriti e veloci. Indianapolis non è tra i miei circuiti preferiti, ma voglio farmi trovare pronto, essendo più solido nella seconda parte della gara e puntando al podio. Molto dipenderà dalle condizioni meteo; inoltre, nessuno conosce il livello di aderenza di questo asfalto. Negli ultimi anni le Honda sono sempre andate forti su questa pista, ma ogni weekend è una storia a parte. All’inizio di stagione Marc ha avuto qualche problema di feeling, perdendo qualche punto per strada, ma da Assen in poi ha ritrovato la via. Nove gare alla fine sono tante e io devo rimanere concentrato. L’anno scorso sono stato più forte proprio nella seconda parte della stagione; quest’anno la nostra moto è più competitiva. Sono contento di poter lottare per il campionato. Non mi trovavo in questa situazione dal 2009: vuoi per un brutto infortunio, vuoi per i momenti difficili in Ducati. Ma non penso che il decimo titolo sarà importante più di quello del 2001, l’ultimo anno della 500cc due tempi, o di quello del 2004, il primo con la Yamaha.”

L’attenzione dei giornalisti è poi passata al maggior contendente nella lotta al titolo, Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP):

“Nel 2009 ho ottenuto una bella vittoria, mentre negli ultimi anni non sono riuscito ad essere così incisivo. Le modifiche che hanno interessato il circuito hanno reso la pista più adatta alle nostre Yamaha e quest’anno la nostra moto va davvero forte. Nelle ultime gare abbiamo accusato problemi di aderenza, ma non credo sia il caso di Indianapolis. Valentino è in testa al Campionato di 13 punti, è lui il favorito. Ma siamo entrambi competitivi e io sono molto motivato a far bene.”

Segue immediatamente il pilota Ducati Andrea Iannone, attualmente terzo in classifica generale:

“È stata una buona prima parte di stagione, sono contento delle mie prestazioni. Sono migliorato molto e ho fatto un bel passo in avanti. Perché non è affatto facile esser lì, in lotta per il Campionato e continuare a battersi. Marc è fortissimo, ma io darò sempre il massimo per stargli davanti. Per la GP15 questa è una buona pista, quindi darò il massimo.”

Il vincitore dell’ultima gara Marc Marquez (Repsol Honda Team) esprime le proprie impressioni sul prosieguo della stagione, giunta nella sua seconda metà:

“In realtà la pausa è arrivata proprio quando stavo andando meglio! Abbiamo comunque effettuato dei test importanti a Misano per cambiare alcune piccole cose. Indianapolis è un buon circuito per la Honda, ma l’anno scorso le Yamaha si sono avvicinate qui e quest’anno vanno forte. Il meteo sarà il vero interrogativo. 65 punti sono tantissimi, è una grande distanza da colmare, cercherò di spingere al massimo per ridurre questo svantaggio. Continuerò con il telaio 2014, ma abbiamo provato alcune parti interessanti. A questi livelli è difficile trovare due decimi. Ovviamente la situazione era molto migliore l’anno scorso: ma da Assen le cose sono cambiate e nelle ultime gare sono tornato a divertirmi. Così facendo i risultati arriveranno e vedremo a Valencia dove saremo.”

Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3), che ha recentemente vinto la famigerata 8 Ore di Suzuka, parla dell’esperienza in questione:

“È stato bello regalare la vittoria alla Yamaha nella 8 ore di Suzuka durante queste vacanze: era il nostro obiettivo e l’abbiamo raggiunto. Non ho ancora notizie sul mio futuro, di sicuro voglio rimanere in Yamaha, quindi continuerò a dare il massimo.”

I riflettori vengono poi metaforicamente puntati su Stafan Bradl, che disputerà la restante parte della stagione nel Team Aprilia Gresini:

“Tutti sanno che le ultime tre settimane non state facili per me. Cercherò di fare del mio meglio in sella alla nuova moto. Non arrivo nelle migliori condizioni per la frattura allo scafoide del Sachsenring, però non vedo l’ora di tornare in sella e sono grato ad Aprilia per avermi dato quest’opportunità. Sarà importante conoscere la squadra e la moto. È una bella sfida contribuire alla sua crescita e al suo sviluppo.”

L’ultimo a rispondere alle domande poste in sala stampa è stato il padrone di casa Nicky Hayden (Aspar MotoGP Team), attualmente unico pilota nord-americano in classe regina:

“Indy è davvero un posto speciale per me. È ricco di storia e l’anno scorso non ho avuto modo di girare: non  vedo l’ora di provare domani. Prima della pausa non abbiamo fatto dei grossi risultati, per fortuna l’infortunio non è più un problema.”