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MotoGP: prima vittoria in carriera di Crutchlow, Rossi e Marquez a podio

A Brno Cal Crutchlow vince la prima gara di MotoGP in carriera e riporta la bandiera britannica sul gradino più alto del podio dopo 35 anni; sul podio ci sono poi Valentino Rossi e Marc Marquez.

Crutchlow-vittoria-Brno

A Brno, dopo 35 anni di digiuno per i britannici (l’ultimo fu Barry Sheene), arriva la prima vittoria in carriera di Cal Crutchlow (LCR Honda), scattato al via in decima posizione con la gomma dura sia all’anteriore che al posteriore, riuscendo ad avere quindi un vantaggio notevole rispetto ai propri rivali da metà gara in poi. Il numero 35 taglia il traguardo con oltre sette secondi di vantaggio e porta la squadra di Lucio Cecchinello alla vittoria.

Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP), attrezzato di gomma soft all’anteriore e hard al  posteriore, risale la classifica dopo esser finito nelle posizioni retrostanti nelle fasi iniziali della corsa e giunge alla bandiera a scacchi in seconda piazza. Podio preziosissimo per Marc Marquez (Repsol Honda Team), il quale, nonostante abbia optato per una strategia non del tutto vincente (così come buona parte della griglia che ha affrontato la gara con la combinazione soft/soft), è terzo. In quarta piazza con 12 secondi e mezzo di ritardo dal vincitore della corsa troviamo Loris Baz (Avintia Racing). Il pilota d’oltralpe è seguito dal compagno di squadra, Hecotor Barbera, e dai compagni di marca Eugene Laverty, Danilo Petrucci (penalizzato sullo schieramento di tre posizioni a causa del colpevole contatto con Laverty nella precedente gara) ed Andrea Iannone, portando così il numero delle Ducati in top 10 a cinque. Il vincitore della corsa austriaca ha mantenuto la testa della corsa a lungo ma ha poi dovuto fare i conti con un ampio degrado della gomma anteriore. Nona e decima posizione per Maverick Viñales (Team Suzuki Ecstar) e Tito Rabat (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS).

In zona punti troviamo poi Yonny Hernandez (Pull & Bear Aspar Team), Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), Pol Espargaró (Monster Yamaha Tech3), Stefan Bradl (Aprilia Racing Team Gresini) e Scott Redding (Octo Pramac Racing). Quest’ultimo in particolar modo aveva fatto parte del gruppo di testa per diverse tornate. L’altro uomo Aprilia, Alvaro Bautista, manca la top 15, mentre Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) rientra ai box quando occupava la decima posizione ed era in netta rimonta, a causa di un problema alla gomma anteriore che perdeva pezzi. Dopo il cambio moto torna in pista con gomme slick, e ciò si traduce in una seconda sosta ai box e in un’ultima parte di gara affrontata con gomme dure e da bagnato. A causa delle due soste, per il numero 99 arriva dunque la diciassettesima piazza.

Si ritirano per problemi tecnici Aleix Espargaró (Team Suzuki Ecstar), Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3) ed Andrea Dovizioso (Ducati Team), il quale prova a tornare in pista con gomme intermedie ma sarà presto costretto al ritiro definitivo.