Motomondiale logo

SSP, Magny-Cours: Cluzel riesce a conquistare la gara di casa

Jules Cluzel conquista la gara di casa, portando la MV Agusta sul gradino più alto del podio, sul quale salgono anche Niki Tuuli ed Ayrton Badovini, rispettivamente secondo e terzo. Ritirato Sofuoglu.

cluzel-vittoria-magny-cours

Jules Cluzel porta la MV Agusta sul gradino più alto del podio nella gara di Magny-Cours. Per quanto riguarda la Supersport, il GP francese si conclude qui dopo un susseguirsi di colpi di scena, primo tra i quali la caduta di Kenan Sofuoglu, che qui poteva aggiudicarsi il primo match-point per portare a casa il quinto titolo iridato.

Il pilota d’oltralpe conquista la gara di casa e tiene alle sue spalle uno scatenato duo, dotato dei giusti numeri per vincere: Niki Tuuli ed Ayrton Badovini, rispettivamente secondo e terzo. Quarta piazza per Axel Bassani, primo tra i piloti del Campionato Europeo in gara ma anche in classifica. Il maggior contendente al titolo, nonché team mate di Sofuoglu, Randy Krummenacher, è quinto e recupera terreno sul gruppo di testa nelle ultime tornate; sul traguardo il distacco dalla vetta della classifica sarà inferiore ai 5 secondi. Federico Caricasulo, scattato dalla tredicesima casella dello schieramento, recupera posizioni e giunge alla  bandiera a scacchi in sesta piazza, anticipando Kyle Smith, Illia Mikhalchyk e Lorenzo Zanetti, partito quasi dal fondo della griglia e classificatosi nono. Zulfahmi Khairuddin completa la top 10, ma in zona punti troviamo anche Kule Ryde, Hannes Soomer, Ondrej Jezek, Xavier Pinsach e Luke Stapleford.

Roberto Rolfo dà il via alla gara dalla pit-lane con 5 secondi di penalità per aver punzonato un motore in più rispetto a quanto concesso dal regolamento e giunge sul traguardo in sedicesima posizione. Christopher Gobbi è venticinquesimo, mentre Davide Stirpe conclude la corsa in ventiseiesima piazza. I ritirati di giornata sono Christian Gamarino, Christoffer Bergman, il già citato Sofuoglu, scivolato nel corso dell’undicesimo giro quando era in testa alla gara, Alessandro Zaccone, caduto nelle prime fasi della gara ma ritiratosi definitivamente al nono giro, Gino Rea, Michael Canducci, che ha abbandonato i giochi quasi subito a seguito della caduta di Zaccone, e Patrick Jacobsen.

Alex Baldolini invece non ha preso il via alla gara a causa della botta presa nella mattinata di ieri e le conseguenze fisiche riportate.