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Il weekend inglese si appresta ad iniziare per i piloti della MotoGP

La conferenza stampa d’inaugurazione del Gran Premio di Silverstone ha avuto luogo con la presenza di Marquez, Dovizioso, Vinales, Pedrosa, Crutchlow, Redding e Luthi.

press-conference-Silverstone

A circa due settimane dall’entusiasmante gara austriaca della MotoGP, il Motomondiale si appresta a fare tappa nel Regno Unito, dove la pista di Silverstone ospiterà il dodicesimo round stagionale. Alcuni tra i piloti della MotoGP, insieme al neo acquisto della classe regina, Thomas Luthi, hanno scaldato la voce in sala stampa nella classica conferenza stampa del giovedì in attesa di scendere in pista già da domani.

Marc Marquez (Repsol Honda Team): La gara austriaca è stata incredibile. L’ho rivista a casa, Dovizioso era molto veloce, ne aveva un po’ più di me ma ci abbiamo provato fino alla fine. Nei test di Misano il feeling è stato buono, mentre lo scorso anno ho sofferto alcuni problemi nel corso della gara di Silverstone, ma tutto sommato ero lì, vicino al podio. L’obiettivo è essere costanti e lottare per il podio, per fare ciò dovremo partire bene sin dalla FP1. Il meteo è sempre un tema importante qui. Questo è uno tra i tracciati più complicati, uno dei più lunghi, e richiede molto dal punto di vista fisico. So che qui Viñales potrebbe essere competitivo, ma ad ogni modo dovremo concentrarci sul nostro lavoro.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team): “Quella di Silverstone è una bellissima pista, lunga, ci sono molti possibili traiettorie, tante buche ed il meteo inglese che gioca sempre un ruolo fondamentale. Lo scorso anno la gara è stata particolare, spero che quest’anno le cose siano differenti con tanti piloti sullo stesso livello. Sono felice per come è andata la scorsa gara. Quando l’ho riguardata a casa ero più nervoso del momento in cui l’ho vissuta. Credo che in questo weekend ci saranno più piloti in grado di essere rapidi. Sembra che il meteo sarà buono e stabile, quindi dovremmo avere tempo a sufficienza per lavorare.”

Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP): “Ho dei bei ricordi su questa pista, sia dalle categorie minori che dalla gara dello scorso anno in MotoGP. Sarà importante spingere al 100% dall’inizio, scegliere bene le gomme e gestirle nel corso della gara. Non è semplice, ma andiamo migliorando. Abbiamo lavorato bene nei test di Misano, soprattutto sull’elettronica e dovremo portare a casa risultati positivi nei weekend in cui siamo in condizione di farlo.”

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team): “Nelle ultime gare ho ottenuto risultati positivi, speriamo di poter mantenere lo stesso livello. Nei test di Misano il feeling era buono, sarà importante fare tanti giri anche qui a Silverstone perché non ci veniamo spesso. Il tracciato è lungo e largo, si possono scegliere diverse linee, bisogna memorizzare le condizioni della pista, buche ecc.. Ogni turno è fondamentale, e dobbiamo concentrarci anche sulle gomme e su quale sarà la scelta per la qualifica e la gara. Lo scorso anno abbiamo sofferto abbastanza, quindi dovremo fare di meglio.”

Cal Crutchlow (LCR Honda): “Sono contento di essere qui, speriamo di poter offrire un grande show ai tifosi. Ci sono piloti inglesi in tutte le classi, credo sia un’ottima cosa per il pubblico che accorrerà in circuito. Ho ottenuto buoni risultati qui nel corso della mia carriera, ma non è una delle mie piste preferite, ci sono molte buche. Penso che ci saranno molti piloti in grado di essere veloci e lottare per la vittoria ed il podio.”

Scott Redding (Octo Pramac Racing): “Il GP di casa è sempre speciale. Vedremo domani quali saranno le condizioni della pista e meteorologiche, e poi bisognerà lavorare sodo come al solito in vista della gara, per la scelta delle gomme e l’elettronica, e mettere insieme il miglior pacchetto possibile. Abbiamo avuto diversi problemi meccanici nel corso della stagione, altre volte abbiamo sofferto ma la strategia ed il percorso di lavoro affrontati ci hanno permesso di disputare una buona gara in Austria e credo mi aiuteranno anche nelle prossime gare. Sì, il fatto di aver deciso il mio futuro mi rende più tranquillo e mi dà la possibilità di concentrarmi sul presente, sono contento del progetto e all’idea di poter sviluppare la moto seguendo un po’ le mie idee e di lavorare con Aleix Esapargaró. Ringrazio Ducati per il percorso affrontato insieme e cercheremo di fare il massimo nelle prossime 7 gare.”

Tom Luthi: “Essere qui con i piloti MotoGP da futuro pilota MotoGP è un sogno che diventa realtà. Gli ultimi giorni sono stati incredibili, ho però ancora qualcosa di importante da fare in Moto2, ovvero lottare per il titolo. Ho sempre pensato che se avessi ottenuto buoni risultati in Moto2, un giorno avrei potuto avere l’opportunità di fare il salto di categoria. Morbidelli sta facendo un ottimo lavoro ma non è imbattibile, dobbiamo cercare di essere davanti in classifica generale a fine stagione.”