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MotoGP 2018: novità in arrivo per il regolamento della classe regina

A poche ore dall’inizio della stagione 2018, analizziamo quelli che sono i cambiamenti in arrivo per quanto riguarda la classe regina del Motomondiale.

MotoGP-GP-Valencia-2017

A poche ore dall’inizio della stagione 2018, analizziamo quelli che sono i cambiamenti in arrivo per quanto riguarda la classe regina del Motomondiale.

Le principali modifiche sono state apportate agli equipaggiamenti di sicurezza dei piloti ed alla distanza di gara, ma non solo. Negli ultimi due, tre anni molto è stato fatto per la sicurezza. Piloti e fornitori di tute e/o caschi dei vari team sono stati ascoltati dall’Organizzazione ed è stata dunque realizzata una revisione del regolamento riguardante gli airbag. Anche i test sono oggetto di modifica frequente. L’idea è quella di fare meno test, e gareggiare di più. I team dovranno utilizzare i test rider per portare avanti lo sviluppo della moto, mentre i piloti factory avranno un numero limitato di giorni durante l’anno. Dalla prossima stagione i tempi dedicati dai piloti ufficiali allo sviluppo delle moto saranno anche minori; si darà infatti più spazio ai test di novembre, togliendone così a quelli stagionali.

Sempre maggiori sono le richieste di partecipazione come wild card da parte dei team iscritti al campionato. Per regolare ulteriormente questo sistema, è stato posto un limite di tre wild card per i team ufficiali, e di sei per le Case new entry. Sempre più spazio invece verrà dato ai team indipendenti che all’interno della propria categoria avranno un vincitore nella classifica piloti ed uno in quella dei team. Per quanto riguarda la distanza di gara, è stata approvata la proposta di portare al 75% la lunghezza ammissibile perché in caso di bandiera rossa non venga ridato il via alla corsa.