Motomondiale

Tra sole, caldo e motori, ecco cos’è stato il Pirelli Riviera di Rimini Round 2018

Un’immersione nella calda estate romagnola e nell’adrenalinico mondo della Superbike in uno degli eventi più attesi della stagione da tifosi, piloti ed addetti ai lavori.

Luca Nava Fotografo

Cosa aspettarsi da un caldo weekend (seppur con qualche rovescio) sulla Riviera Adriatica, quando sole, mare e motori si incontrano per dar vita ad uno degli eventi stagionali più attesi? Un successo verrebbe da dire. È così in effetti, nel fine settimana appena trascorso il World Misano Circuit Marco Simoncelli ha ospitato appassionati delle due ruote provenienti da tutta Italia, e cosa c’è di meglio di quella che viene definita per antonomasia la “terra dei motori” per raggiungere tale obiettivo?

Ai nostri quesiti (retorici certo) danno risposta i ragazzi del mondiale delle derivate di serie, scesi in pista nel corso del Pirelli Riviera di Rimini Round. Coloro che hanno corso in casa hanno avuto uno stimolo in più, è chiaro, ma nessuno resta indifferente al calore che si percepisce quando la Superbike mette piede in Italia. Considerando i gran premi disputati sinora nella stagione 2018 infatti, sul podio dei round più “affollati” e seguiti vi sono entrambi gli eventi realizzatisi su territorio italiano. Gli organizzatori dell’evento e la struttura ospitante (abituata come sappiamo ad accogliere appuntamenti di tale importanza, basti pensare alla MotoGP, ma non solo) non sono stati da meno, ed il tutto è riuscito nel migliore dei modi. Un’ottima alternativa insomma al fine settimana di mare da molti agognato; visto che il territorio lo consente però, una cosa non esclude obbligatoriamente l’altra.

Passiamo ora ad analizzare quello che è accaduto in pista. Non è un mistero che il mattatore della classe regina abbia un nome ed un cognome, stiamo parlando senz’altro di Jonathan Rea. Il pluricampione nord-irlandese non si è smentito neanche a casa di Melandri e Ducati e ha fatto sue entrambe le manche, lasciando però la pole position al proprio compagno di squadra Tom Sykes, che sul giro secco in questo tracciato è pressoché imbattibile da diverse edizioni. Le Case italiane ad ogni modo non hanno deluso il proprio pubblico, sì perché nella prima delle due gare è stato Eugene Laverty in sella all’Aprilia RSV4 a salire sul terzo gradino del podio, mentre nella giornata seguente è stato proprio il pilota di casa Marco Melandri in sella alla Ducati Panigale R ad occupare tale posto. La seconda piazza di Gara 1 inoltre è griffato Chaz Davies. Sventola alto e fiero il tricolore italiano anche per quel che riguarda la Supersport600, gara di apertura alla domenica, dove a svettare su tutti è stato il romagnolo Federico Caricasulo, in grado di dominare il gruppo per la durata dell’intera corsa; alle sue spalle invece è stato il partenopeo Raffaele De Rosa ad avere la meglio sull’italo-tedesco Sandro Cortese. Altro inno di Mameli nella competizione che ha visto impegnati i “piccoli” della Supersport300, questa volta a trionfare infatti è stato Manuel Bastianelli, pilota del Team Prodina Ircos impegnato nel campionato delle derivate di serie col numero 51 ed in sella alla Kawasaki Ninja 400. Alle spalle del pilota nostrano son saliti sul podio gli spagnoli Perez e Gonzalez. Questo è il risultato che ci ha consegnato una gara, come accade usualmente, ricca di sorpassi, combattuta ed il cui gruppo di testa ha visto al proprio interno un folto numero di piloti sino al taglio del traguardo. Per quel che riguarda le 1000 invece è stato Markus Reiterberger il detentore del gradino più alto del podio; il pilota tedesco è inseguito poi da Scheib e dal nostro portacolori Riccardo Russo.

Le soddisfazioni agonistiche per i nostri colori insomma non sono mancate, così come lo spettacolo messo in pista a colpi di giri veloci e sorpassi. Il tutto incorniciato da un territorio incantevole, uno staff altamente professionale e preparato ed un pubblico composto da veri appassionati, pronto ad assorbire tutte le emozioni trasmesse dagli uomini e dalle donne che rendono possibile questo sport e ne fanno qualcosa di davvero speciale.

*Così come Phillip Island, Assen e Donington, questo è uno degli appuntamenti “classici” del Campionato WorldSBK, che ha visitato la pista italiana in maniera molto costante nel corso degli ultimi decenni. La prima gara della Superbike a Misano ebbe luogo nel 1991 quando a vincere fu Doug Polen (in rotta verso il primo dei suoi due titoli mondiali), trionfatore in entrambe le gare e scattato dalla pole position sulla sua Ducati. Il compianto Marco Simoncelli ha le sue origini nella vicina cittadina di Cattolica, e proprio questa zona d’Italia ha visto nascere molti nomi che oggi sono un punto di riferimento per questo sport, come Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Marco Melandri.
*fonte: http://www.worldsbk.com/it/evento/ITA2/2018

Qui di seguito potrete inoltre ammirare una ricchissima gallery fotografica ad opera di Luca Nava che immortala i momenti salienti del weekend di Superbike appena trascorso al World Misano Circuit Marco Simoncelli.