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SBK: debutto esplosivo per Bautista che vince la prima delle manche australiane; Rea e Melandri a podio

Un ottimo esordio quello di Bautista che trionfa nella prima delle manche australiane con un vantaggio di circa 15 secondi; sul podio lo accompagnano Rea e Melandri.

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Pare che l’esplosivo Álvaro Bautista, debuttante e già vittorioso alla prima uscita, non abbia necessitato di un lungo periodo di adattamento alla Ducati V4 R e al cambio di campionato. Il pilota ispanico, novizio per quel che riguarda la classe regina del mondiale delle derivate di serie, a Phillip Island scatta dalla terza casella dello schieramento ed in men che non si dica si porta in testa alla corsa, che non abbandonerà sino al taglio del traguardo.

Il pilota Ducati inoltre trionfa con quasi 15 secondi di vantaggio sul primo degli inseguitori, ovvero Jonathan Rea. Il campione del mondo mette in scena un’interessante bagarre col proprio nuovo compagno di squadra Leon Haslam, che però cade a 10 giri dal termine proprio quando occupava la seconda piazza. Quest’ultimo tornerà immediatamente in pista e concluderà la corsa in quindicesima posizione, conquistando comunque un punto iridato. Terza posizione e quindi podio alla prima uscita stagionale per Marco Melandri che, in sella alla propria Yamaha R1, va a guadagnare la medaglia di bronzo ai danni di Alex Lowes con tanto di sorpasso all’ultima curva dell’ultimo giro. Quinta piazza per un buon Michael vd Mark che sul finale sopravanza Toprak Ratzgatlioglu, sesto ed autore di una performance competitiva. Tom Sykes taglia il traguardo in settima posizione, facendo così meglio di Sandro Cortese, Michael Rinaldi e Chaz Davies. Il pilota gallese scatta dalla sedicesima posizione della griglia e fatica ad emergere nel corso di tutta la gara.

Seguono Jordi Torres, undicesimo, e Eugene Laverty, dodicesimo, i quali, insieme a Markus Reiterberger, Leandro Mercado ed il già citato Haslam, completano la zona punti. Tra i portacolori italiani appare anche Alessandro Del Bianco che però prende la bandiera a scacchi in diciassettesima ed ultima piazza. Si ritirano invece Herfoss e Camier.