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SBK, Imola: la giornata conclusiva del Pirelli Italian Round

Pomeriggio imolese bagnato e privo di azione in pista quello dell’ultima giornata del Pirelli Italian Round; nella Superpole Race corsa in mattinata invece Jonathan Rea si conferma, e con lui salgono sul podio Davies e Bautista.

Rea-Imola-Gara1

Per quel che riguarda la Superbike, la giornata conclusiva del Pirelli Italian Round, svoltosi all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, viene privata della seconda manche a causa delle condizioni meteo avverse.

A poco è servito attendere più di un’ora, il responso è negativo e le attività in pista (Gara 2 Superbike e Supersport300) vengono definitivamente cancellate, andando così a concludere prematuramente il weekend imolese. In compenso la mattinata nuvolosa ma priva di precipitazioni ci regala una gara sprint che va a confermarci il nome del vincitore, ma ci consegna anche qualche variante nella composizione del podio. Il campione del mondo Jonathan Rea infatti taglia il traguardo per primo una volta ancora, ma questa volta il più immediato tra i suoi inseguitori è Chaz Davies, sfortunatamente incappato in un problema tecnico nella giornata di ieri. Terza posizione per un Álvaro Bautista che tutto sommato può ritenersi soddisfatto del bottino accumulato in questo fine settimana italiano; aspettando infatti di giungere al prossimo appuntamento stagionale, che per lui si svolgerà in casa e su di una pista molto familiare, il numero 19 e leader del mondiale può tenersi stretti i 220 punti accumulati sinora (con un vantaggio di 80 lunghezze sul campione in carica).

La coppia Yamaha taglia il traguardo in quinta e sesta piazza con il britannico Alex Lowes ad anticipare l’olandese Michael van der Mark. Toprak Razgatlioglu non riesce nell’impresa di bissare il risultato di ieri ma prende la bandiera a scacchi in settima posizione, facendo così meglio di Tom Sykes, Jordi Torres e Markus Reiterberger , i quali vanno comunque a completare la top 10. La Superpole Race si conclude con l’undicesima piazza per il sostituto di Eugene Laverty, Tommy Bridewell, e con qualche punto iridato per Lorenzo Zanetti, dodicesimo, Sandro Cortese, tredicesimo, Hector Barbera, quattordicesimo, e Michael Rinaldi, quindicesimo. Non positiva invece la prestazione di Marco Melandri, che si ferma in diciassettesima posizione, anticipando l’altro portacolori italiano Alessandro Del Bianco, diciottesimo.