Chi è Francesco Bagnaia: origini, stipendio, altezza, soprannome e biografia

Francesco Bagnaia è il dominatore della MotoGP attuale, ed ora andremo ad analizzare in tutti i minimi dettagli la sua vita.

Oggi vi parleremo della carriera e della vita di Francesco Bagnaia, attuale bi-campione del mondo della MotoGP, che ha totalizzato, con quello vinto in Moto2 nel 2018, la bellezza di tre titoli iridati nel Motomondiale. Il rider piemontese ha trionfato nella tappa di Qatar di domenica scorsa, aprendo alla perfezione la nuova stagione.

Bagnaia tutto su di lui
Bagnaia in conferenza stampa (ANSA) – Motomondiale.it

Bagnaia è il grande favorito anche per questa annata, con l’obiettivo di segnare il tris e di smentire gli scettici, che ancora si ostinano a mettere in discussione il suo talento. L’alfiere di casa Ducati si è adattato alla perfezione alla Desmosedici GP24, ed ha tutte le carte in regola per dominare la scena. Ecco tutto sulla sua vita.

Bagnaia, ecco le origini del campione

Pecco Bagnaia è nato a Torino il 14 di gennaio del 1997, e pur essendo solamente un 27enne, ha già scritto la storia delle due ruote. La vita del rider è sempre stata legata al mondo delle due ruote, una passione che lo accompagna sin da piccolo. Si è fatto notare per alcune prestazioni in Minimoto e nella MiniGP, ed è cresciuto a Chivasso, un paese in provincia di Torino. Gli inizi lo hanno visto correre nel 2010 nel campionato mediterraneo 125 PreGP, ed ha concluso secondo.

Pecco Bagnaia che carriera
Pecco Bagnaia in azione a Losail (ANSA) – Motomondiale.it

Nel biennio 2011-2012 ha gareggiato nel campionato spagnolo di velocità, chiudendo in terza posizione prima nella classe 125 e poi in Moto3, ottenendo anche le prime vittorie. A Bagnaia non è mai mancato l’appoggio del padre Pietro, che lo ha sempre sostenuto anche nelle difficoltà. Nel box Ducati, assieme a lui, ci sono sempre la fidanzata, Domizia Castagnini, e la sorella Carola, che non mancano davvero mai.

Il debutto nel Motomondiale è avvenuto nel 2013, in Moto3, con i primi anni che furono avari di soddisfazioni. Il primo mondiale è maturato nel 2018 con la Kalex in Moto2, prima di passare in MotoGP con la Ducati Pramac nel 2019. Dopo i primi anni di apprendistato, è giunto secondo nel mondiale nel 2021 al primo anno in factory, prima di iniziare a vincere titoli a raffica.

Quanto guadagna Bagnaia?

I piloti della MotoGP hanno degli stipendi che sono nettamente più bassi rispetto a quelli della F1, ma non si può certo dire che tornino a casa a mani vuote. Francesco Bagnaia, secondo alcune fonti, guadagnerebbe oggi 5 milioni di euro a stagione con la Ducati, ma va detto che questo dato va preso con le pinze.

Francesco Bagnaia ecco il suo stipendio
Francesco Bagnaia in azione (ANSA) – Motomondiale.it

Infatti, ha appena firmato un rinnovo biennale con la Ducati, che lo ha blindato sino a fine 2026, ed è più che probabile che il compenso sia aumentato visto la vittoria dei due mondiali. Al momento, non siamo a conoscenza di quelle che sono le nuove cifre, ma siamo certi che un rialzo ci sia stato.

Ecco quanto è alto il rider di Chivasso

Sappiamo molto bene quanto i piloti del Motomondiale non siano di certo altissimi, con una gran parte di loro che fatica a raggiungere il metro e settanta. Francesco Bagnaia non fa parte di questo gruppo, dal momento che tocca un metro e 76 cm di altezza, un dato sicuramente notevole per un rider, ma che non gli impedisce di avere un comportamento perfetto in sella alla sua moto.

Il curioso soprannome che lo accompagna

Sino ad ora, nel corso di questo articolo, lo abbiamo chiamato sempre Francesco Bagnaia, e ci suona quasi strano farlo. Infatti, viene chiamato quasi sempre con il soprannome Pecco, che fu selezionato dalla sua sorella maggiore Carola, la ragazza di cui vi abbiamo parlato prima e che lo accompagna ad ogni gara.

Il motivo? Da piccola, Carola non riusciva a chiamarlo Francesco, poiché le risultava complesso pronunciare quella parole, ed ha dunque scelto Pecco. In questo caso, si è trattato di un soprannome che è rimasto impresso nella sua memoria, e che oggi lo rende famoso in giro per il mondo delle corse.

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