F1, avete idea di cosa accada alle vecchie monoposto? Ecco dove le potete ammirare

Il mondo della F1 ha una storia lunga oltre 70 anni, motivo per il quale, ci sono tante auto del passato che non sono più attive.

Oggi vi parleremo di una curiosità davvero interessante che riguarda il mondo della F1, ed in particolar modo, il suo passato. Il Circus odierno non è esaltante come negli anni d’oro, ed anche il sound delle vetture, a causa dell’avvento delle power unit turbo-ibride, ha perso molto rispetto a ciò che ci eravamo abituati ad ascoltare sino al 2013.

F1 che fine fanno le vecchie auto
F1 Ferrari F2002 con Michael Schumacher in azione (ANSA) – Motomondiale.it

Per questo motivo, si guarda sempre con grande nostalgia ai vecchi tempi, quando le F1 facevano tremare cielo e terra ad ogni loro passaggio. Nelle prossime righe, andremo ad affrontare un argomento molto particolare, ovvero quello che è il destino delle vecchie monoposto che non sono più in attività. Ecco dove le potrete trovare, ci sono molte opportunità.

F1, ecco cosa accade alle vecchie vetture

Le monoposto di F1 non vanno di certo a finire allo sfascio, dal momento che valgono milioni e milioni di euro. Come potrete immaginare, la gran parte di esse va a finire nei musei, mentre quelle che non vengono esposte, finiscono in alcuni garage privati delle squadre, che le custodiscono gelosamente ed al riparo da occhi indiscreti.

McLaren Mercedes gioielli storici
McLaren Mercedes in azione (ANSA) – Motomondiale.it

Le auto di F1, essendo dei gioielli eccezionali, vengono a volte anche vendute all’asta per decine di milioni, come accaduto lo scorso anno alla Ferrari F2003-GA di Michael Schumacher. Essa fu venduta ad un’asta di RM Sotheby’s per oltre 13 milioni di dollari, ma anche la prima Mercedes guidata da Lewis Hamilton, la W04 del 2013, è stata ceduta per una cifra simile.

Le più recenti, invece, non vengono messe subito a riposo, dal momento che la FIA consente di testare in pista con un’auto che sia di due stagioni precedenti a quella attuale. Ad esempio, la Ferrari sta ora svolgendo dei test per i giovani piloti, mandando in pista la F1-75 del 2022, e così fanno anche le altre squadre. A Maranello hanno però voluto fare di più, inventandosi un programma geniale.

Il programma speciale della Ferrari

La Ferrari è il team che ha la storia più vincente nella storia della F1, ed è anche stato il primo ad avere avuto un’idea per valorizzare al meglio le vecchie monoposto. Nel 2005 è nato il programma Clienti, dedicato alle auto del Cavallino che hanno corso nel passato. In sostanza, i facoltosi clienti del Cavallino hanno la possibilità di acquistare la monoposto che preferiscono, e possono anche portarla in pista.

Ferrari F2007 programma Clienti
Ferrari F2007 con Felipe Massa in azione (ANSA) – Motomondiale.it

Il tutto avviene nel corso dei Ferrari Racing Days, che seguono il Challenge su tutte le piste d’Europa e del Mondo, con i ricchi proprietari delle auto di F1 che scendono così in pista, non prima di aver seguito un importante corso di formazione. Ad occuparsene c’è l’ex pilota Marc Gené, che fa da coach a queste persone. Di certo, è il miglior modo per non lasciarle marcire nei musei.

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