Codice della Strada, rivoluzione in arrivo: adesso sarà obbligatorio per tutti

Il Codice della Strada sta subendo modifiche rivelanti, ragion per cui sono in arrivo obblighi inediti e inderogabili: coloro che sono muniti di vettura devono assolutamente saperlo.
Intorno alla metà di marzo la Camera dei Deputati è chiamata ad approvare una serie di aggiornamenti delle norme presenti all’interno del Codice della Strada. Riforma importante e capillare, la quale è già stata in parte licenziata da Montecitorio e rispetto alla quale si attende l’ultimo via libera e il passaggio al Senato. Qualora non vengano richieste modifiche ulteriori, la riforma potrebbe entrare in vigore anche prima dell’estate 2024. Quindi è bene essere preparati e informati sulle varie novità, al fine di iniziare a familiarizzare con le stesse.
La riforma del Codice della Strada lo renderà più severo
Le novità del Codice della Strada (ANSA) – motomondiale

Il nuovo testo interessa chiunque faccia affidamento su un mezzo di locomozione. Non sono ritocchi validi soltanto per gli automobilisti. Bensì anche per motociclisti o per coloro che si sposano con biciclette e monopattini. Spulciando fra le prime novità, alcune rendono più severi protocolli già attivi.

Ad esempio, maggiori sanzioni per coloro che usano il telefono mentre sono alla guida oppure eccedono con il quantitativo di alcol ingerito. In questi casi si prevede persino la sospensione breve della patente di guida senza necessità del provvedimento del Prefetto

In linea generale, i provvedimenti introdotti o volti a modificare quelli previsti già all’interno del Codice della Strada hanno irrigidito lo stesso. Al contempo, per aumentare il livello di sicurezza di coloro che circolano in strada come guidatori o passeggeri, è prevista l’istituzione del registro di agenzie telematiche. Queste erogano prestazioni di consulenza automobilistica.

Codice della Strada, cosa cambia per chi è alla guida delle due e/o quattro ruote

Coloro che guidano le due o le quattro ruote devono sapere che più provvedimenti sono stati rivisitati. Ad esempio, aumenterà il valore della sanzione pecuniaria, se sarà usato il cellulare alla guida. Tale sanzione è stata inserita – come preannunciato sopra – fra quelle per le quali si prevede la sospensione breve della patente.

Attraverso un meccanismo automatico che varia in base ai punti patente posseduti, alla eventuale recidiva e alla possibilità che l’uso del cellulare abbia causato un incidente. Per ciò che concerne chi fa uso di alcol, ai recidivi sarà imposto l’alcolock, ovvero un disposato che non fa avviare il motore, qualora il tasso alcolemico del conducente sia superiore a zero. Al momento non è previsto per i motociclisti.

Le introduzioni del Codice della Strada
Codice della Strada, tutte le novità in arrivo (ANSA) – motomondiale

Chi, invece, fa uso di sostanze stupefacenti sarà sanzionato a prescindere dallo stato di alterazione nel quale sarà trovato. Basterà la positività per incorrere nella revoca della attenta di guida e l’interdizione per tre anni di ottenerne una nuova. Per i monopattini elettrici saranno obbligatori la targa, il casco e l’assicurazione RC, oltre alle luci di svolta e frenata, nonché il divieto di lasciare i centri urbani. La rilevazione delle infrazioni sarà ad appannaggio anche di autovelox e telecamere nelle zone ZTL. Infine, per circolare in autostrada con un 125 cc sarà consentito solo ai maggiorenni in sella a un mezzo a due ruote di almeno 120 cc e 6 kW.

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