MotoGP, arriva una nuova squadra? Un’altra big europea pronta a scendere in pista

La supremazia della Ducati potrebbe essere, seriamente, messa in discussione dall’arrivo di un marchio top. Ecco cosa sta accadendo.

E’ un momento storico dove nel Motorsport c’è una clamorosa stabilità dei top team. Se in Formula 1 a volare è la Red Bull Racing motorizzata Honda, in MotoGP è la Ducati a fare la voce grossa. Sarebbe meglio ampliare il discorso a tutte le categorie del motociclismo che vedono una Rossa al top. La casa di Borgo Panigale, infatti, ha celebrato successo anche in Superbike e Supersport.

MotoGP, arriva una nuova squadra?
La Ducati già trema (Ansa) motomondiale.it

Se la squadra italiana non è ai primi posti anche in Moto3 e Moto2 è soltanto perché non è presente. Nella classe regina, infatti, il team emiliano non sembra avere rivali, nemmeno nel 2024.

Anzi sembrano essersi rinforzati con l’arrivo di un fenomenale interprete come Marc Marquez. Già nei primi test prestagionali è emersa la superiorità tecnica delle Desmosedici rispetto alle Aprilia e alle KTM. Le due rivali della squadra italiana, infatti, hanno progredito in tantissime aeree, ma non al punto da potersi giocare, stabilmente, la P1 nelle SR e nei GP.

Le rivali giapponesi sono crollate al suolo, occupando le ultime posizioni della graduatoria. Yamaha e Honda che un tempo dominavano la scena hanno subito la batosta di ritrovarsi in una condizione di svantaggio netto.

Le concessioni potrebbero aiutarle a risalire la classifica, tuttavia non sembrano esserci le condizioni per uno stravolgimento immediato. Anticipando i tempi la Suzuki, a fine 2022, decise di mollare il progetto MotoGP per concentrarsi in altri settori.

Lo scenario, rispetto all’epoca d’oro delle sfide tra gli italiani e gli spagnoli, è risultato stravolto. La Ducati avrebbe bisogno di una rivale nuova.

La crescita repentina di KTM e Aprilia, nella massima categoria del Motorsport, sta a simboleggiare il notevole passo in avanti compiuto dai costruttori europei. Una corazzata teutonica potrebbe essere tentata di scendere in pista anche nel Motomondiale. L’uscita di scena del Dottore ha cambiato gli scenari. 

MotoGP, sbarca un nuovo team?

Dopo l’uscita di scena della Suzuki, gli organizzatori vorrebbero aumentare il numero della squadre. A seguito del cambio dei vertici del reparto moto di BMW, il CEO Markus Flasch ha affermato che vi sarebbe un interesse alla partecipazione alla massima categoria del Motomondiale. Il precedente CEO aveva spinto per il ritorno del brand tedesco in BMW, ma ora gli scenari si potrebbero allargare.

MotoGP, sbarca un nuovo team?
BMW, dopo la Superbike arriva anche la MotoGP? (Ansa) motomondiale.it

Il suo successore Markus Flasch, invece, vuole “rafforzare ulteriormente il nostro impegno nel Motorsport“. In un’intervista al magazine tedesco Motorrad, il nuovo CEO di BMW Motorrad ha annunciato: “Sono un assoluto sostenitore del Motorsport. Come responsabile di BMW M, ho scelto di fondere BMW M GmbH con BMW Motorsport. Non ho dubbi sul fatto che un Motorsport ben fatto dia realmente alla forza del marchio e all’entusiasmo all’interno della comunità di questo”.

La MotoGP è il massimo in termini di sfida tecnologia. Il nuovo CEO di BMW ha gli occhi puntati sulla stagione iniziata con i migliori auspici in Superbike. L’arrivo di un campione come Toprak Razgatlioglu ha, certamente, aumentato l’hype. Il CEO Markus Flasch ha sancito: “BMW M è un’auto partner della MotoGP da anni. Come capo di BMW M, sono stato a tutte le gare, conosco i responsabili e siamo un marchio con una presenza in loco. Ma è chiaro che deve avere un senso per noi, ed è per questo che lo stiamo valutando attentamente. Non lo escluderei“.

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