La Rossa ha aspettato il GP di casa per portare in pista il corposo pacchetto di aggiornamenti. Ecco tutta la verità per bocca del team principal, Frederic Vasseur.
Gli aggiornamenti hanno aiutato la Ferrari a progredire? Si, ma la sostanza è che la Rossa, da seconda forza ad inizio 2024, è diventata la terza compagine di un Mondiale che vede sempre la Red Bull Racing al comando. Max Verstappen ha dimostrato quanto un campione possa fare la differenza, anche su un tracciato in cui la RB20 ha avuto delle difficoltà contro le McLaren.
In questa fase del campionato dovrebbe essere la Rossa negli scarichi del numero 1 e non la McLaren. I passi in avanti del team di Woking sono figli di una migliore gestione anche del lancio degli aggiornamenti. La Scuderia modenese ha atteso troppo nel tentativo di lasciare di stucco tutti ad Imola, sfruttando un format tradizionale. Vi sarebbero stati maggiori problemi a portare il pacchetto in Cina e a Miami a causa delle Sprint Race, ma in McLaren ci sono riusciti e hanno avuto evidenti vantaggi anche in Emilia Romagna.
Sainz ha lamentato problemi e ha dichiarato che può permettersi un’altra gara così noiosa. Dovrà lottare con le incongruenze nella macchina. Tra l’aerodinamica e il motore c’è stato qualcosa che non ha funzionato e bisognerà verificarlo più avanti. Leclerc è arrivato a 7 secondi dalla vetta, ma quando Norris ha spinto nel finale, a parità di mescole, lo ha seminato. Nel complesso bisognerà aspettare la tappa del Montmeló per avere un verdetto chiaro sul valore della SF-24 Evo.
La Ferrari non può essere soddisfatta di essere la terza forza ad oggi. “Si avrà una comprensione migliore del pacchetto evolutivo non appena ci ritroveremo in tracciati con diversi tipi di curve, con diverse velocità di percorrenza e diverse velocità minime – ha spiegato Vasseur – Bisogna anche tenere presente che la gestione degli pneumatici e la messa a punto sono probabilmente molto più importanti dell’aggiornamento stesso. Dobbiamo aspettare delle corse prima di trarre beneficio”.
“Penso che la competizione sarà ovunque e siamo al punto in cui dovremo accelerare lo sviluppo – ha sottolineato Vasseur nella press conference post GP – Immaginate se qualcuno riesca a portare un aggiornamento un GP prima, quando ci sono tre squadre racchiuse in un fazzoletto: questo permette di passare facilmente dalla quinta alla prima posizione. Ciò significa che dovremo accelerare i tempi”. L’inseguimento all’ultimo centesimo è già cominciato. Prossima fermata Monaco!
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