Il clone italiano dell’X-Max ha conquistato tutti: che scooter, rapporto qualità-prezzo da top di mercato

Tra gli scooter di grandi dimensioni c’è un mito come l’X-Max che continua a fare proseliti. Ma ora ce n’è uno (italiano) che prova a sfidarlo sul suo terreno.

Uno dei segmenti più apprezzati in Italia per chi ama le due ruote è quello degli scooteroni. Una categoria di cui il modello che ha tracciato la strada è senz’altro lo Yamaha X-Max. Quando arrivò sul mercato a cavallo del millennio fu uno choc, perché univa il piacere di guida delle moto alla maneggevolezza di uno scooter. E da allora tutti i marchi hanno deciso di tentare questa sfida, con più o meno successo.

Ecco lo scooter che sfida l'X-Max
Un nuovo concorrente per l’X-Max (Morbidelli) – motomondiale.it

Tra gli ultimi nati c’è uno scooter italiano al 100%, che per piacere di guida e forme ricorda il mitico modello giapponese, ma si distingue anche per un carattere decisamente più sportivo e moderno in un certo senso. Parliamo del MBP SC300.

Scooter, c’è la sfida all’X-Max

La sigla è nient’alto che l’acronimo di Moto Bologna Passione, ed è stato acquisito dallo storico marchio Morbidelli, che fa parte del gruppo Keeway. E l’SC300è uno scooter midi costruito per muoversi agevolmente in mezzo al traffico in città o percorrere lunghe distanze con il massimo comfort. Insomma un mezzo tuttofare.

Esteticamente è davvero uno schianto, con una parte anteriore decisamente scenografica dove spicca un gruppo ottico a LED che forma una X e rende lo sguardo di questo scooter decisamente cattivo e moderno. Nonostante l’attitudine sportiveggiante di questo MBP, che presenta una parte finale pronunciata e un gruppo ottico posteriore LED a V rovesciata, ha anche un cupolino decisamente pronunciato verso l’alto.

L'X-Max ha un nuovo concorrente tra gli scooter
Ecco l’MBP SC300 (Morbidelli) – motomondiale.it

Il cuore di questo SC300 è un monocilindrico 4T raffreddato a liquido da 278 cc che con i suoi 25,8 CV di potenza a 8.250 giri/min e ben 24,5 Nm di coppia a 7.000 giri lo rende decisamente pimpante su strada per chi cerca uno spunto di livello. Ottima anche la ciclistica, con sospensioni KYB, forcella telescopica e coppia di ammortizzatori da 90 e 65 mm di escursione e regolabili su 7 posizioni. Belli anche i cerchi, in alluminio da 13″ che montano pneumatici 110/70 e 130/70. Interessante anche l’altezza sella, che è di 790 mm, che la rende anche facilmente “dominabile” su strada. E poi tanta tecnologia, come lo schermo TFT LCD da 5″, sistema keyless e blocchetti retroilluminati. Il tutto a un prezzo di 3.990 euro. Non male per uno scooter che sfida l’X-Max.

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