Su questa Ducati ci hanno messo mano i cinesi: il risultato finale è un mix da urlo

La Cina vuole perfezionare e migliorare anche le Ducati, con questo cambiamento che ha lasciato il segno come poche altre volte.

Al giorno d’oggi non esiste nessun marchio che ha saputo dimostrare di potersi imporre nell’immaginario collettivo come sta facendo la Ducati. Il colosso di Borgo Panigale infatti è cresciuto al punto tale da aver dominato in lungo e in largo nelle varie categorie sportive, diventando un punto di riferimento per i più.

Su questa Ducati ci hanno messo mano i cinesi: il risultato finale è un mix da urlo
Ducati (Mandrill Garage) – Motomondiale.it

La Ducati infatti ha conquistato anche nel mitico weekend del Mugello una straordinaria doppietta derivata dal primo posto di Pecco Bagnaia e dal secondo di Enea Bastianini. Un trionfo su tutta la linea, reso ancora più memorabile dal fatto che il trionfo è giunto con la tuta e la moto azzurra per omaggiare l’Italia.

Non è però solo il Belpaese a essere innamorato della Ducati, ma anche in Cina non vedono l’ora di poter mettere le mani su di una moto del genere. Inoltre c’è chi sembra essere intenzionato a perfezionare e migliorare dei modelli iconici, come per esempio nel caso della Ducai 750 SS, moto leggendaria che permise a Cook Neilson di vincere nel 1977 in quel di Daytona, ma ora questa scrambler si rinnova in modo inatteso.

Ducati 750 SS: il cambiamento di Mandrill Garage

Sono ormai diversi i designer che non vedono l’ora di spaziare con la fantasia in modo tale da poter dare vita ad alcune moto eccezionali partendo da quelle storiche. Uno di questi è Luo Hao, con questi che ha realizzato la società Mandrill Garage con sede a Pechino e si tratta di un’officina che dal 2012 rinnova le moto storiche.

Ducati 750 SS Mandrill Garage
Ducati 750 SS di Mandril Garage (Mandrill Garage – motomondiale.it)

Ci sono diverse modifiche, come per esempio la scelta di utilizzare degli ammortizzatori regolabili della Ohlins. Non mancano inoltre i freni Brembo e le ruote prevedono un set Marchesini a raggi Y che si rifanno alla Ducati S4RS. Il richiamo alla 750 SS deriva però dal fatto che vi è una ricostruzione della parte anteriore che deriva da una carenatura fatta a mano da Luo Hao.

 

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Interessante anche la scelta di utilizzare un parafango anteriore in fibra di carbonio. Vi è anche l’illuminazione che deriva dai fari LED e il sistema di scarico deriva invece dalle intestazioni di una Ducati Hypermotard e dal silenziatore di una Arrow. Una moto eccezionale e che da un punto di vista estetico si fa apprezzare per i colori blu e argento che la rendono davvero affascinante.

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