In uscita una MV Agusta pronta a mandare in delirio i motociclisti. Domina la fibra di carbonio e il prezzo è impressionante.
Era stata presentata al Salone di Rho Fiera come un prototipo e adesso, finalmente, la vedremo sulle nostre strade sebbene a tiratura limitata per la gran felicità dei collezionisti e di coloro che amano distinguersi e possedere veicoli fuori dal comune, capaci di far sentire unici.
A quattro anni di distanza dall’ultima nata in casa MV Agusta, sbarca sul mercato un nuovo modello che possiede tutte le caratteristiche utili per far salire l’euforia del motociclisti. I fortunati che potranno godersi questa bellezza saranno appena 500 e lo potranno fare non prima di aver sborsato ben 70.700 euro.
Chi fosse interessato all’acquisto deve ricordarsi di fare in fretta perché già un terzo dei pezzi disponibili è già stato assegnato. In molti si staranno chiedendo come mai questa moto sia andata a ruba a dispetto del costo elevato. Ebbene, la risposta è semplice ed è la grande qualità che la contraddistingue, a partire dall’uso di materiali di pregio, come la fibra di carbonio, mutata dal mondo delle corse e prediletta per la leggerezza che garantisce, adottata in ben 41 elementi del bolide.
Giunta alla sua sesta edizione la Serie Oro torna a farsi vedere in concessionario con la Superveloce 1000, già di per sé un nome e un programma. Di forte impatto estetico, mescola tradizione a modernità, strizzando pure l’occhio all’aerodinamica utilizzata in MotoGP, come si può notare dal massiccio uso delle alette.
Equipaggiata con un quattro cilindri in linea in grado di erogare fino a 208 cv e 116,Nm di coppia, sfoggia bielle in titanio e camme con trattamento DLC, per cui anche a 14mila giri si avvertono zero vibrazioni. Ampiamente personalizzabile, fornisce otto livelli di controllo di trazione e quattro modalità di guida: Rain, Sport, Race e Custom, per una velocità massima di 250 km/h.
In termini di ciclistica, lo chassis è a traliccio in acciaio con piastre in alluminio, mentre le sospensioni, rigorosamente Ohlins, dispongono di gestione elettronica con possibilità di regolazione manuale. I freni sono targati Brembo con dischi da 320 mm davanti e 220 mm dietro e non manca l’ABS di alto livello. Come detto si tratta di un prodotto artigianale ed infatti ogni esemplare è stato assemblato a mano.
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