Motomondiale logo

Yamaha: soddisfazione Zeelemberg, Rossi c’è

Cinque mesi dopo l’ultima gara della passata stagione, la coppia Yamaha formata da Jorge Lorenzo e Valentino Rossi è tornata in azione in Qatar sul circuito di Losail, questa notte, per la prima sessione di prove libere del 2010, concludendo al secondo e terzo posto, alle spalle di Casey Stoner. I due compagni-rivali dell’anno passato […]


Jorge Lorenzo (sx) e Valentino Rossi

Cinque mesi dopo l’ultima gara della passata stagione, la coppia Yamaha formata da Jorge Lorenzo e Valentino Rossi è tornata in azione in Qatar sul circuito di Losail, questa notte, per la prima sessione di prove libere del 2010, concludendo al secondo e terzo posto, alle spalle di Casey Stoner.

I due compagni-rivali dell’anno passato pare abbiano intenzione di continuare la loro sfida anche quest’anno, con lo spagnolo che, questa notte, ha avuto la meglio sull’italiano per appena 0,002 secondi. Jorge è uscito senza danni da una scivolata in cui è incappato quasi al termine delle prove, provocata dall’aver toccato una riga bianca sull’asfalto.

Soddisfazione comunque per il Team Yamaha da parte dei team manager Wilco Zeelemberg e Davide Brivio

WILCO ZEELENBERG – Team Manager
“Incidente a parte, siamo molto soddisfatti di questa prima sessione ufficiale dell’anno. Jorge stava facendo un giro veloce quando ha toccato la linea bianca ed è caduto: questa è solo una di quelle cose che accadono ad ogni pilota di tanto in tanto e per fortuna non si è fatto male. E’ stato incoraggiante vedere il livello di Jorge dopo l’incidente alla mano e ci siamo resi conto che è già competitivo. La moto è buona e la velocità c’è, ci sono ancora solo alcuni piccoli dettagli su cui lavorare, ma è stato un buon inizio.”

DAVIDE BRIVIO – Team Manager
“Stasera abbiamo provato le diverse combinazioni di gomme Bridgestone disponibili e anche apportato alcune piccole modifiche al bilanciamento della moto, ma abbiamo ancora bisogno di migliorare il nostro assetto. Al momento non stiamo sfruttando il potenziale delle nostre gomme e questo ci sta rallentando. Non siamo troppo lontani, ma possiamo andare meglio di così e domani lavoreremo duramente per fare un passo avanti.”