Yamaha aggiorna il T-Max, uno dei maxi scooter più iconici di sempre. Motore bicilindrico, tecnologia avanzata e una guida che resta un riferimento assoluto nella categoria.
Si contano sulle dita di una mano i maxi-scooter che possono vantare lo status del Yamaha T-Max. Da oltre vent’anni questo nome rappresenta una sorta di punto di equilibrio tra praticità quotidiana e piacere di guida, riuscendo a conquistare sia chi arriva dallo scooter tradizionale sia chi proviene dal mondo delle moto. Nel 2026 Yamaha ha deciso di perfezionare ancor di più il suo modello di punta.
Il cuore del nuovo T-Max resta il collaudato motore bicilindrico parallelo da 562 cc, raffreddato a liquido e omologato Euro 5+. La potenza si attesta intorno ai 48 cavalli, con una coppia generosa che permette accelerazioni pronte e riprese efficaci, soprattutto nell’uso extraurbano e autostradale. La trasmissione automatica CVT garantisce un’erogazione fluida, senza strappi, rendendo la guida intuitiva anche per chi utilizza il mezzo tutti i giorni nel traffico cittadino.
Uno degli aspetti che da sempre distingue il T-Max è la ciclistica. Il telaio in alluminio contribuisce a mantenere il peso sotto controllo per la categoria e regala una sensazione di solidità e precisione che pochi scooter riescono a offrire. La stabilità alle alte velocità resta uno dei suoi punti di forza, così come l’agilità tra le curve, qualità che fanno spesso dimenticare di essere alla guida di uno scooter e non di una moto vera e propria.
Le linee diventano leggermente più affilate, il frontale appare più moderno e aggressivo, mentre l’illuminazione full LED migliora sia l’estetica sia la visibilità notturna. La dotazione tecnologica è uno degli ambiti in cui Yamaha ha lavorato maggiormente. Il display TFT a colori da 7 pollici è completo e ben leggibile, con connettività per smartphone e navigazione integrata, ma non mancano i principali sistemi di assistenza alla guida, come ABS con funzione cornering, controllo di trazione e diverse modalità di guida che permettono di adattare il comportamento del mezzo alle condizioni della strada e allo stile del pilota.
La posizione di guida è comoda e ben studiata, la sella offre un buon supporto anche sulle lunghe distanze e la protezione aerodinamica è adeguata per affrontare viaggi extraurbani senza affaticarsi. Nelle versioni più accessoriate sono disponibili elementi come il parabrezza regolabile elettricamente e le manopole riscaldate, dettagli che fanno la differenza nell’uso quotidiano e nei mesi più freddi.
Per quanto riguarda il prezzo, il Yamaha T-Max 2026 si colloca nella fascia alta del segmento, coerentemente con il suo posizionamento premium. Il costo di partenza supera i 13.000 euro.
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