Ormai è tutto firmato, Andrea Dovizioso sarà il compagno di scuderia di Nicky Hayden nella prossima stagione della MotoGP, e si chiude così il trio delle coppie nelle moto ufficiali con Rossi e Lorenzo sulla Yamaha e Marquez e Pedrosa sulla Honda.
Il Dovi accetta la sfida lanciata dalla Ducati quindi, e prenderà in mano le redini della rossa li da dove le ha lasciate Valentino Rossi ormai da qualche settimana, nonostante in questo campionato il lavoro andrà comunque avanti.
Il pilota nativo di Forlimpopoli ha passato parte del pomeriggio di mercoledì a firmare documenti, mettendo nero su bianco il suo matrimonio con la rossa italiana di Borgo Panigale, ed il suo commento alla fine è stato “wow! 2 anni da ufficiale con una moto italiana, una bella sfida. Ma adesso pensiamo a Brno”.
La Ducati punta molto sulle doti di collaudatore del Dovi (ma non era così anche per Rossi? ndr), e punta a continuare quindi il lavoro intrapreso ormai 2 anni fa per far tornare la rossa ai livelli di Yamaha ed Honda.
Non sarà facile, certo visto l’andazzo di Rossi fino ad oggi, Dovizioso avrà vita più semplice, oltretutto ha dalla sua il fatto di aver cambiato tre moto in tre anni (con la prossima stagione), quindi sarà meno incline ad avere una “forma” predefinita, e forse gli sarà più facile adattarsi ad alcuni difetti (o peculiarità?) della rossa, un po’ come ha fatto Nicky Hayden.
Si dice soddisfatto Gabriele Del Torchio, Presidente della Ducati:
Anche Filippo Preziosi, Direttore Generale di Ducati Corse ha entusiasmo per l’avventura con il nuovo pilota:
“Le doti di sensibilità tecnica e di collaudatore che caratterizzano Andrea sono un grande valore, così come il suo talento e la sua determinazione. Averlo in squadra, e sapere di poter contare anche sulla sua collaborazione, rappresenta un ulteriore stimolo per proseguire nella crescita e nello sviluppo del nostro progetto MotoGP. Sono contento che abbia deciso di far parte della nostra squadra, conscio del lavoro da fare ma con entusiasmo e fiducia, requisiti fondamentali per raggiungere il successo e competere in questo impegnativo campionato iridato.”
Speriamo per il Dovi che la scelta sia stata quella giusta e soprattutto che sia in grado di fare quello che non è riuscito a Rossi, perchè vorrebbe dire avere due piloti italiani in grado di lottare per il titolo.
Dacia Sandero è da anni al vertice in Italia, seconda solo alla Fiat Panda per…
Marc Marquez ha riconquistato lo scettro di Campione del Mondo nel 2025 dopo diverse stagioni…
Yamaha aggiorna il T-Max, uno dei maxi scooter più iconici di sempre. Motore bicilindrico, tecnologia…
Le moto italiane continuano a essere un punto di riferimento assoluto nel mondo delle superbike,…
KTM lancia una nuova offerta che permette di pagare meno di 3000 euro e senza…
La Patente è sempre stata legata al compimento della maggiore età per i ragazzi in…