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Andrea Iannone soddisfatto del podio “ma quel problema al cambio…”

Andrea Iannone conquista l’ennesimo podio stagionale e consolida la sua posizione in classifica generale, senza i problemi al cambio poteva però andare meglio.

Andrea Iannone (Speed Master), 3° posto a Misano - Moto2 2012

Andrea Iannone (Speed Master), 3° posto a Misano - Moto2 2012

Il giorno dopo si fanno i bilanci, e quello del team Speed Master per la Moto2 è sempre positivo con Andrea Iannone che ottiene l’ennesimo podio stagionale e consolida la sua posizione in classifica salendo al terzo posto con 165 punti.

Una gara purtroppo condizionata da un set up non consono al 100% e con dei problemi al cambio, che non hanno consentito al pilota vastese di mantenere la posizione quando, dopo metà gara, Espargaro e Marquez hanno dato l’assalto finale.

Iannone ed il team Speed Master (ma anche la Ducati in ottica 2013) non hanno comunque di che lamentarsi, domenica in pista c’è stata l’ennesima conferma di quanto stia crescendo e delle qualità del pilota, che comunque ormai è una presenza fissa nel gruppo di testa del campionato.

Sempre in casa Speed Master c’è soddisfazione anche per la prova di Alessandro Andreozzi che ha girato con un ritmo costante e, pur  scattando dalle retrovie, ha saputo recuperare qualche posizione continuando a migliorare il feeling con la sua Speed Up rispetto alle sessioni di prove.

Andrea Iannone #29 – 3°
“Questa è stata una gara molto difficile. Ho cercato di spingere fin dall’inizio, perché dopo la prima partenza ci siamo resi conto di non aver fatto la scelta migliore per quanto riguarda il cambio ed era dura stare con Espargaró e Marquez. Nella seconda gara ho cercato di prendere un po’ di margine, ma non è stato semplice. Marc e Pol mi hanno raggiunto e ho perso il vantaggio che avevamo. Siamo sul podio ed è sempre un risultato positivo, ora vedremo come andrà Aragón e speriamo in un buon weekend.”

Alessandro Andreozzi #22 – 23°
“La prima partenza non è andata molto bene, ero molto indietro. Poi c’è stata la bandiera rossa, e quando siamo ripartiti le cose sono andate un po’ meglio. Sono rimasto per tutta la gara con l’ultimo gruppo e abbiamo lottato fino alla fine. Per gli ultimi giri avevo meno grip e mi hanno superato. Abbiamo concluso un’altra gara, aspettiamo Aragón per continuare a migliorare.”