Dopo la buona prestazione di Le Mans, Simone Corsi, pilota di Moto 2 per la JiR Racing, fa il punto della sua stagione con un’appendice alla nuova categoria, la Moto 2.
Il pilota italiano spiega inoltre come si sta preparando a quella gara particolare che si correrà al Mugello il 6 giugno, una gara in casa per un pilota ha sempre un gusto e un’adrenalina fuori dal comune.
Simone raccontaci le tue impressioni sul nuovo Campionato Mondiale Moto2.
Sin dalle prove invernali ho capito che questa categoria sarebbe stato alquanto agguerrita e che tutto si sarebbe azzerato rispetto ai valori precedenti (n.d.r. 125 e 250), non solo per quanto riguarda i piloti ma anche dal punto di vista tecnico, nessuno prima d’ora conosceva queste moto. Ho realizzato che poteva essere un’occasione cosi ho voluto approdare in Moto2.
Qatar, Jerez, Le Mans: un avvio in crescendo.
A Le Mans il podio e ora la terza posizione nel mondiale.
In questo momento quel che più conta è continuare il mio percorso, ho la consapevolezza che potremo far meglio ma devo arrivare a fare le cose per gradi e capirle.
Il quattro tempi mi piace e poi le prestazioni delle moto sono molto similari, siamo noi piloti a dover interpretare.
Io sono a scuola, sto imparando come preparare e gestire il week end di gara, Luca Montiron vuole applicare un metodo di lavoro ben preciso e vedo dei risultati tangibili in tutto quello che stiamo facendo, ho le condizioni ottimali, una squadra vera a 360°.
Categoria agguerrita questa Moto2.
Pensi sia penalizzante per il vostro team avere solo due moto della stessa marca in pista?
Gara di casa al Mugello il 6 Giugno.
I saliscendi del Mugello sono qualcosa di unico per un pilota, arrivarci in queste condizioni è ancor più motivante.
Non vedo l’ora di scendere in pista, ci sarà il pubblico che darà colore alle colline circostanti, sarà una gara impegnativa perché la pista è difficile e io voglio essere nel gruppo dei protagonisti.
Come ti prepari in vista dell’appuntamento?
Corsa a piedi per rilassarmi e un po’ di sana competizione con il kart, non amo troppo il motocross, troppo pericoloso in vista delle gare. Ah dimenticavo il lavoro: questa settimana sarò al Motodromo di Castelletto di Branduzzo per i corsi di guida, sono istruttore e devo cercare di arrotondare il mio stipendio visto che la Moto2 è il mio divertimento.
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