Motomondiale logo

Stock1000: Guarnoni porta a casa la vittoria a Jerez

Jeremy Guarnoni va a vincere la gara spagnola di Jerez de la Frontera, seconda vittoria stagionale, dietro di lui vanno a podio anche Mercado e Lanusse.


Guarnoni-vince-Jerez

Con il titolo iridato già assegnato, si è conclusa anche l’ultima gara stagionale dell categoria Superstock1000. Vince per la seconda volta stagionale Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki), con un margine superiore ai quattro secondi, confermando anche la terza posizione in classifica mondiale.

La gara inizia con l’asfalto a tratti ancora umido. Ingrana un’ottima partenza Guarnoni che, sin da subito, va in testa al gruppo, da dove non si sposterà sino al traguardo finale. Tentano inizialmente l’inseguimento Leandro Mercado (Team Pedercini) e Kevin Calia (Barni Racing Team), senza riuscirvi.

Dietro di loro, si fanno strada Romain Lanusse (Team MRS Kawasaki), Lorenzo Savadori (Team Pedercini) e Niccolò Canepa (Barni Racing Team). Con il vincitore della gara in fuga, sono i piloti a seguire che danno spettacolo, scambiandosi in più di un’occasione la posizione. Canepa, un po’ attardato, perde margine.

Al quinto giro uno dei protagonisti della gara, ovvero Savadori, scivola, riesce a rientrare in fondo allo schieramento ma finirà la gara in ventiquattresima piazza. Nel frattempo è Mercado a fare la reale differenza nel gruppo degli inseguitori, guadagna decimi su decimi e tenta, invano, la rimonta sul leader del gruppo, in gioco c’è la terza posizione in campionato. Dietro di loro Lanusse passa Calia.

Siamo all’altezza del nono giro quando Canepa perde due posizioni contemporaneamente, quella su Alessandro Andreozzi (Pedercini Team) e su Markus Reiterberger (BMW Motorrad GoldBet STK ). Così facendo, il pilota italiano mette a rischio la seconda posizione iridata. Anche Calia, al penultimo giro, è vittima dei sorpassi da parte dei due piloti.

La vittoria va a Jeremy Guarnoni, secondo classificato Mercado, mentre l’arrivo in volata per il terzo gradino del podio vede come vincitore il francese Lanusse. Medaglia di legno per Andreozzi, che comunque mette in pista un’ottima prestazione. Il pilota italiano precede sul traguardo Reiterberger, Calia e Canepa che, per un punto di vantaggio, si laurea vice campione del mondo nella categoria Stock 1000.

Chiudono la top ten Matthieu Lussiana (Team Aspi), Ondrej Jezek (SK Energy – Fany Gastro) e Marco Bussolotti (Rider Promotion by T.Trasimeno). Gli italiani a seguire sono Fabio Massei (EAB Ten Kate Junior Team), undicesimo,  Simone Grotzkyj  Giorgi (Pedercini Racing Team), quattordicesimo, e il già citato Lorenzo Savadori. Ritirato Alberto Butti (Team Goeleven).