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MotoGP, Qatar: le qualifiche premiano Marc Marquez in pole position

La prima qualifica, nonostante le modifiche al regolamento, non porta reali novità, troviamo ancora una volta Marquez in pole, seguito da Bautista e Smith.


Marc-Marquez-QP2-Qatar

Il detentore della prima pole position della nuova stagione non è altro che il campione del mondo 2013 Marc Marquez (Repsol Honda Team); il suo miglior tempo (1’54.507) è stato segnato nell’ultimo giro a disposizione, con il cronometro ormai fermo, a beffe di Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini) che perde l’opportunità di scattare dalla prima casella della griglia di partenza per soli 57 millesimi.

Il podio virtuale è chiuso poi da Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3) che accusa un ritardo inferiore al decimo; i primi tre piloti, insomma, sono rinchiusi in un fazzoletto di pochi millesimi. Andrea Dovizioso (Ducati Team) aprirà la seconda fila, anticipando Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP), quinto, e attardato di un decimo e mezzo rispetto al tempo della pole position. La situazione critica in cui ha navigato il pilota Yamaha sin dal giovedì si è risolta con una discreta seconda fila ed un ritardo, tutto sommato, non troppo importante. Usciti dalla top five, troviamo Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), molto vicino al suo predecessore, che anticipa Stefan Bradl (LCR Honda); con il pilota tedesco il distacco dal crono di riferimento sale fino a tre decimi e mezzo.

Cal Crutchlow (Ducati Team), dopo esser passato per la QP1, chiude la giornata del sabato in ottava piazza e in piena terza fila, mentre il dominatore delle prime due giornate di prove libere Aleix Espargaro (NGM Mobile Forward Racing), a causa di ben due cadute avvenute durante il quarto d’ora di tempo messo a disposizione per la formazione della griglia di partenza, si è dovuto accontentare della nona posizione. Chiude la top ten Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP), palesemente in difficoltà, che accusa un ritardo vicino ai sei decimi, ma riesce a mettere alle proprie spalle un altro italiano, il ducatista Andrea Iannone (Pramac Racing), staccato di 31 ulteriori millesimi. Giornata un po’ deludente anche per il fratello minore Espargaro che, dopo aver ottenuto il miglior tempo nel primo turno di qualifiche, al secondo giro si è dovuto accontentare di una dodicesima piazza.

Nicky Hayden (Drive M7 Aspar) e Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing) seguono il campione del mondo della Moto2. Scott Redding (GO&FUN Honda Gresini) continua a soffrire ed esce fuori da questa prima qualifica in MotoGP con una sedicesima piazza ed un ritardo superiore al secondo, peggio di lui Yonny Hernandez (Pramac Racing), Hector Barbera (Avintia Racing) e anche l’italiano Danilo Petrucci (IodaRacing Project). Domani sarà il momento di vedere effettivamente quali saranno le carte in tavola e, per chi ha avuto l’opportunità di usare la gomma più morbida in prova, come sarà il ritmo effettivo in gara con quella che è definita la media.