Moto e Scooter, scoppia il caos per il divieto: tutti i modelli che non potranno più circolare da Ottobre

Ci sono brutte notizie per moto e scooter, ma non solo, per chi vive in una città molto famosa. Ecco tutti i dettagli precisi.

Oggi vi parleremo di una notizia che non farà piacere ai cittadini di una delle città più importanti del nostro paese, e che rientra nell’ambito della lotta all’inquinamento. Si parla sempre più spesso di blocchi stradali, e questa volta, moto e scooter ne verrebbero colpiti più di tutti, anche se si parla di divieti di accesso e transito anche per veicoli da trasporto, che non rispettino le normative più recenti.

Moto che disastro
Moto il divieto fa discutere – Motomondiale.it

Moto e scooter, nelle città più grandi, sono i mezzi di trasporto più utilizzati, per via della loro capacità di consentire rapidi spostamenti che possano bypassare il grande traffico. Con lo scooter si può parcheggiare ovunque ed evitare le lunghe code, ma una vera e propria mazzata è stata appena resa nota. C’è solo una soluzione a questo problema, ma vedremo come si svilupperà la battaglia tra le istituzioni.

Moto, grandi limitazioni nella città di Milano

La città di Milano è il centro finanziario ed economico italiano, ed è nota per tanti suoi aspetti. Uno di essi è purtroppo il grande livello di inquinamento che è creato dal grande traffico cittadino, cosa che ha portato le istituzioni ad adottare delle dovute contromisure. Ebbene, si è anche deciso per lo stop a grandi quantità di mezzi per le Aree B e C, anche se, attualmente, è in corso una vera e propria battaglia in chiave futura.

Scooter Honda brutto guaio
Scooter Honda in mostra (Honda) – Motomondiale.it

Infatti, la Lega ha intenzione di rinviare al 2027 questo provvedimento, e sta per farne richiesta ufficiale alla giunta milanese. A Palazzo Marino verrà infatti presentata una mozione dai consiglieri Samuele Piscina e Silvia Sardone, e l’obiettivo è quello di continuare a permettere la circolazione a determinati tipi di modelli, che di certo non spiccano per la loro modernità.

In particolare, si tratta di moto e scooter a due tempi Euro 2, a gasolio Euro 2 ed a benzina a quattro tempi Euro 0-1, mentre, solamente nel caso dell’Area C, divieto di accesso e circolazione per gli autoveicoli da trasporto di persone Euro 3 ed Euro 6 diesel A, B e C, che sono stati acquistati prima del 2019.

Dunque, si tratta di limitazioni importanti, che coinvolgono un gran numero di veicoli, sia a due che a quattro ruote, con il rischio che migliaia di persone si ritrovino, da un giorno all’altro, a piedi. Secondo quanto emerso, i divieti in questione dovrebbero scattare nel mese di ottobre 2024, fra pochissimo tempo, ed è logico che non tutti possono permettersi di acquistare un nuovo mezzo, soprattutto con i costi della vita che Milano impone ai cittadini.

La Lega ha pronta la mozione che punta quantomeno al rinvio di questi blocchi stradali, facendo sapere che tale decisione andrebbe a penalizzare la fascia più debole della popolazione. Nelle prossime settimane, dovrebbe essere presa la decisione definitiva, nella speranza che si trovi un punto in comune, che non penalizzi troppo né la lotta all’inquinamento né chi è in difficoltà.

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