Addio due ruote a benzina, doccia fredda in Italia: ora è ufficiale

C’è una brutta notizia per chi ama moto e scooter a benzina, con l’ufficialità che è appena arrivata. Ecco tutti i dettagli.

Il mondo della mobilità sta cambiando giorno per giorno, con la tecnologia che fa passi da gigante ed una lotta contro l’inquinamento sempre più intensa. Per questo motivo, i governi vogliono incentivare all’acquisto di mezzi elettrici, andando a tagliare le gambe ai motori termici, nonostante un mercato che, al giorno d’oggi, parla chiaro. Infatti, le auto elettriche non prendono quota, mentre termiche ed ibride la fanno da padrone, e lo stesso discorso è valido per moto e scooter.

Addio due ruote a benzina, doccia fredda in Italia: ora è ufficiale
Moto a benzina – Motomondiale.it

Tuttavia, le cose potrebbero cambiare, almeno in tema di moto e scooter, con la grande novità che è stata appena annunciata. I nuovi incentivi saranno validi solamente per i mezzi a due ruote ad emissioni zero, un cambio di passo che in pochi si sarebbero potuti attendere. Per le moto a benzina è il canto del cigno? Ciò ci sembra molto prematuro, ma la mossa sugli incentivi è un chiaro segnale in chiave futura.

Moto, mazzata sugli incentivi in Italia

Uno dei temi più discussi al giorno d’oggi in Italia sul fronte della mobilità è quello degli incentivi, che per quanto riguarda le auto sono stati rimandati più volte, e che ora dovrebbero debuttare a maggio. Per ciò che riguarda le quattro ruote, essi sono stati pensati anche per le ibride e le termiche che rispettano una certa soglia di emissioni di CO2, e non soltanto per le auto elettriche, ma per le moto lo scenario è ben diverso e più preoccupante.

Scooter elettrico tanti incentivi
Scooter elettrico grandi sconti – Motomondiale.it

L’obiettivo è quello di abbassare i livelli di inquinamento nelle città, ed il modo migliore per farlo è quello di incentivare all’acquisto di scooter ad emissioni zero. Nel mese di gennaio, era stato stabilito un Ecobonus per modelli su due ruote, che era andato esaurito in poche settimane. Ora è in arrivo un ulteriore incentivo da 17 milioni di euro, ma sarà valido solo per i mezzi elettrici, e non per quelli dotati di motore a combustione.

La notizia è stata annunciata da Confindustria ANCMA, ed è stata una vera e propria doccia fredda per chi non è amante dell’elettrico. L’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori ha rilasciato una nota su questo argomento, andando così a fare chiarezza in merito a quelle che erano le tante indiscrezioni circolate in merito negli ultimi giorni, ed ha confermato lo scenario preoccupante del quale si era iniziato a discutere in varie sedi.

Ecco cosa è stato reso noto: “In realtà, il nuovo DPCM non prevede ulteriori risorse per le moto termiche in aggiunta a quelle già stanziate per il 2024, pari a 5 milioni di euro, e che già sono andate esaurite nel mese di gennaio. Verrà invece integrato il fondo pensato per ciclomotori, moto, scooter e quadricicli leggeri elettrici con risorse derivate dalla redistribuzione dei fondi avanzati nel 2022 e nel 2023. L’importo totale sarà di circa 17 milioni di euro, che, ricordiamo, sarà riservato solamente ai mezzi elettrici e non a quelli spinti da motore a combustione interna“.

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