F1, prestazioni fuori dal mondo: ecco le velocità massime che toccano

Le monoposto di F1 sono dei veri e propri siluri, ed oggi vi parleremo delle top speed che raggiungono. Che numeri.

Oggi vi parleremo della strepitosa velocità che le auto di F1 riescono a toccare, anche se la top speed non è l’aspetto che le differenzia di più da diverse altre discipline del motorsport. Infatti, le auto della Indycar possono a volte essere anche più veloci sui lunghi rettilinei, così come le MotoGP che al Mugello, dove si è corso in questi giorni, si toccano delle punte quasi ai livelli della massima formula.

F1, prestazioni fuori dal mondo: ecco le velocità massime che toccano
F1, Ferrari (ANSA) – Motomondiale.it

Con questo, ovviamente, non vogliamo sminuire l’incredibile velocità che le auto di F1 sviluppano, ma la grande differenza con il resto delle categorie viene fatta nel carico aerodinamico, che consente di avere delle velocità in curva fuori dal comune, così come di diminuire in maniera folle gli spazi di frenata. Nelle prossime righe, andremo ad analizzare quelle che sono le prestazioni in fondo ai rettilinei, che qualche anno fa erano ancor più eccezionali rispetto ad oggi.

F1, velocità di punta da far venire i brividi

Le top speed delle auto di F1 possono dipendere da molti fattori, e le più alte in assoluto vengono toccate a Monza, sul rettilineo dei box, grazie alla lunghezza di quest’ultimo ed agli assetti molto scarichi adottati sulle monoposto. Nel 2023, durante il GP d’Italia, la velocità più alta è stata toccata da Lewis Hamilton, con 359 km/h, un dato da mettere spavento, ma anche su altre piste spesso si riesce a replicare questi risultati.

Charles Leclerc dati velocità
Charles Leclerc in azione (ANSA) – Motomondiale.it

Una conferma ci arriva da quanto accadde, nel 2016, a Baku, durante il GP dell’Azerbaijan, dal momento che la Williams di Valtteri Bottas fece segnare, con 378 km/h, la velocità più alta della storia della F1, durante un sorpasso alla Red Bull di Max Verstappen. Quel picco non è più stato raggiunto, ed al giorno d’oggi, si fa fatica ad andare oltre le soglie dei 360 km/h, anche in caso di scia e DRS.

Il motivo è presto detto, e sta nel fatto che le vetture attuali hanno molto più carico aerodinamico rispetto alla generazione 2014-2016, che essendo più scariche, sugli allunghi toccavano dei picchi ben più elevati, ma poi perdevano molto nelle curve ed in fase di staccata. Vedremo, a questo punto, cosa ci riserveranno le auto del 2026, che avranno nuove power unit. Le cose potrebbero dunque cambiare di nuovo.

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